Conclusi i lavori della rotonda: via il pericoloso incrocio ad Arborea, teatro di numerosi incidenti
7 Agosto 2026
Sopralluogo sul posto
La rotonda realizzata nel pericoloso incrocio ad Arborea
Arborea
Sopralluogo sul posto
Giunti a conclusione i lavori per la realizzazione della rotatoria all’intersezione tra la S.P. 69, la S.P. 50 e la strada comunale n. 8, nel territorio di Arborea, pericoloso incrocio, per anni teatro di numerosi incidenti.
A conclusione dei lavori, questa mattina hanno effettuato un sopralluogo il presidente della Provincia di Oristano, Paolo Pireddu e il consigliere provinciale Andrea Grussu; la sindaca di Arborea Manuela Pintus; il sindaco di Terralba Sandro Pili e il consigliere regionale Emanuele Cera. Non sono mancati il direttore dei lavori e i tecnici provinciali.
L’intersezione si inserisce in un contesto viario caratterizzato dalla tipica maglia regolare delle strade di bonifica di Arborea, con lunghi rettilinei che generano incroci spesso critici.
Come sottolineato dalla Provincia, le condizioni di visibilità, soprattutto nelle ore dell’alba e del tramonto, contribuiscono infatti ad aumentare il rischio di incidenti, anche a causa dell’abbagliamento solare e della percezione di continuità del tracciato.
L’opera ha sostituito il precedente incrocio a raso con una rotatoria, migliorando le condizioni di sicurezza e la fruibilità dell’intersezione.
La nuova infrastruttura interessa un nodo viario strategico per i collegamenti tra Arborea, Tanca Marchese, Terralba e Luri, oltre che per il traffico diretto verso la borgata marina di Marceddì e le località costiere.
I lavori sono stati eseguiti dall’impresa C&L Costruzioni Srl, con sede a Vallelunga Pratameno, per un costo complessivo di 223.703,00 euro “Con la conclusione di quest’opera diamo una risposta concreta a un’esigenza di sicurezza attesa da tempo dalle comunità e dagli automobilisti che percorrono quotidianamente questo importante snodo viario”, dichiara il presidente della Provincia, Paolo Pireddu. “La nuova rotatoria consente di rendere più sicura la circolazione in un punto caratterizzato da elevati flussi di traffico, dalla presenza di mezzi agricoli e pesanti e da condizioni di visibilità particolarmente critiche nelle ore dell’alba e del tramonto. È il risultato di un percorso avviato con l’amministratore straordinario Battista Ghisu e della collaborazione tra la Provincia e i Comuni interessati. Desidero ringraziare gli uffici provinciali per la professionalità e la celerità con cui hanno seguito l’intervento, nonostante il numero significativo di lavori avviati contemporaneamente dall’Amministrazione”.
Venerdì, 7 agosto 2026