Fiaccolata per la sanità a Uras, Unisal: “In silenzio come segno di lutto per la morte del diritto alla salute”
25 Giugno 2026
Il neonato comitato chiede il ripristino dei servizi di assistenza nel territorio
Foto d'archivio
Uras
Il neonato comitato chiede il ripristino dei servizi di assistenza nel territorio
“In segno di lutto per la morte del nostro diritto alla sanità, cammineremo in silenzio per le vie del paese. È il lutto di un intero territorio che non accetta di essere abbandonato”. È il messaggio lanciato dal comitato per la salute Unisal, che promuove una fiaccolata per le vie di Uras per chiedere il ripristino dei servizi di assistenza nel territorio.
La manifestazione è in programma il 26 giugno, con partenza alle 20:30 dalla piazza antistante la chiesa di Sant’Antonio. Il corteo percorrerà via dei Martiri, via Verdi, via Marconi, via Roma, viale Vittorio Emanuele e via Eleonora, per poi tornare alla chiesa.
La comunità è invitata a partecipare portando una torcia, una candela o una luce per illuminare il cammino. “La mobilitazione nasce dalla gravissima situazione sanitaria: assenza del medico di base, sospensione del servizio Ascot dal 15 giugno, guardia Medica non garantita e liste d’attesa infinite”, commentano gli organizzatori. “”La salute è un diritto”, come si recita nell’articolo 32 della Costituzione”.
“Chiediamo ripristino immediato dei servizi minimi sul territorio di Uras e del servizio Ascot; la guardia medica stabilmente presente e un tavolo urgente con Regione Sardegna e Asl 5 di Oristano”, concludono dal comitato Unisal. “La sanità è un diritto, difendiamola insieme”.
Giovedì, 25 giugno 2026