Moria di pesci nella laguna di S’Ena Arrubia, la cooperativa Sant’Andrea: “Causata dalle alte temperature”
30 Giugno 2026

La moria di pesci documentata dalla cooperativa Sant'Andrea
Arborea
Il presidente Alberto Porcu: “Necessari monitoraggi costanti e interventi tempestivi di fronte a sofferenza ambientale”
Una grave moria di pesci è stata registrata nei giorni scorsi nella laguna di S’Ena Arrubia di Arborea: dietro l’emergenza ci sarebbero le alte temperature che si stanno abbattendo sul territorio. A renderlo noto è la Società Cooperativa Pescatori Sant’Andrea, che ha richiesto un intervento per preservare il delicato ecosistema.
I pescatori hanno riscontrato la morte delle specie ittiche più sensibili alle alterazioni lagunari nella sera tra il 28 e la mattina del 29 giugno.
Una situazione documentata dalla Cooperativa attraverso foto e monitoraggio sul posto, avviando la conta dei danni: allo stato attuale, tuttavia, non sarebbe possibile avere una stima precisa dell’eventuale presenza di altri pesci morti o dispersi all’interno della laguna.

Come precisato dalla Società cooperativa, dai dati disponibili rilevati dalla boa di monitoraggio emerge che, nelle ore precedenti e concomitanti all’evento, si è verificato un quadro ambientale fortemente critico, con particolare riferimento all’andamento della temperatura e dell’ossigeno disciolto.
Si precisa che la boa di monitoraggio è coordinata nell’ambito delle attività scientifiche del GillaLab – Laboratorio Sperimentale di Acquacoltura, afferente all’Università degli Studi di Cagliari – Facoltà di Biologia e Farmacia.
I dati rilevati confermerebbero dunque la delicatezza della fase attraversata dalla laguna e risultano coerenti con la grave sofferenza ambientale riscontrata dalla Cooperativa.
la laguna di Arborea è caratterizzata da basse batimetrie, limitata capacità di ricambio naturale e forte sensibilità alle variazioni dei parametri ambientali. “Pur avendo beneficiato degli interventi emergenziali realizzati lo scorso anno, resta un ambiente fragile, soprattutto nei periodi estivi e in presenza di temperature elevate”, ha sottolineato il presidente della Cooperativa, Alberto Porcu. “In queste condizioni, anche variazioni rapide dell’ossigenazione, della salinità e della torbidità possono incidere in modo significativo sulla fauna ittica”.
“S’Ena Arrubia è un ecosistema prezioso ma vulnerabile”, ha dichiarato Porcu . “L’ondata di caldo di questi giorni impone la massima attenzione. È necessario monitorare costantemente la laguna e intervenire con tempestività ogni volta che emergono segnali di sofferenza ambientale”.
La Cooperativa Pescatori Sant’Andrea ha annunciato il proseguo dei monitoraggi la disponibilità a collaborare con gli enti competenti e con il mondo scientifico per ogni approfondimento tecnico e ambientale utile alla tutela della laguna. “La salvaguardia di S’Ena Arrubia richiede attenzione costante, prevenzione e collaborazione tra tutti i soggetti coinvolti”, ha concluso Porcu. “Rappresenta un patrimonio naturale, ambientale e produttivo di grande valore per l’intero territorio, che deve essere protetto soprattutto nelle fasi climatiche più critiche”.
Martedì, 30 giugno 2026