A Marceddì la presentazione di “Dopo “Baroni in laguna””, le memorie e storie dei pescatori dell’Oristanese
25 Maggio 2026
Appuntamento con curatrice, autori e pescatori coinvolti nel progetto di Paesaggio Gramsci
Marceddì
Terralba
Appuntamento con curatrice, autori e pescatori coinvolti nel progetto di Paesaggio Gramsci
Dopo “Baroni in laguna”. Memorie, culture, e storie di pescatori e comunità nell’Oristanese. Questo il titolo del libro edito da Rubbettino, a cura di Valeria Deplano, docente di storia contemporanea all’università di Cagliari, che ha coordinato una ricerca sulla memoria orale sulla vita dei pescatori, nell’ambito del progetto omonimo dell’associazione “Paesaggio Gramsci”, finanziato dalla Regione Sardegna. L’uscita è prevista per giovedì 28 maggio, giornata nella quale il volume verrà presentato al pubblico con un appuntamento a Marceddì.
La presentazione è in programma alle 18, davanti al chiosco “L’Approdo”, nel parco all’ingresso della borgata terralbese. Saranno presenti la curatrice e gli autori dei saggi che lo compongono, quali Umberto Cocco, Rossella Sanna, Alessandro Usai, Nicola Medda, Camilla Musa e Corinna Raimondi.
Attraverso le pagine del volume vengono ricostruite le trasformazioni, le storie e le memorie del lavoro in laguna e della vita delle comunità di Cabras, Terralba e Santa Giusta negli ultimi quarantacinque anni, ovvero da quando le luci dei riflettori, accesi su quel territorio in occasione delle lotte antifeudali raccontate da Peppino Fiori e poi da Ugo Dessy, si sono spente.
“Il volume restituisce gli esiti di una ricerca svolta sul territorio con il coinvolgimento dei pescatori, delle cooperative, di membri delle comunità, degli amministratori, adottando principalmente una prospettiva di storia orale cui si affianca un lavoro di tipo linguistico e di studi economici”, spiega Umberto Cocco, presidente dell’associazione Paesaggio Gramsci.
“Dopo “Baroni in laguna”” esplora con una prospettiva dal basso le trasformazioni che hanno interessato il territorio e le comunità dell’Oristanese negli ultimi sessant’anni e soprattutto le memorie delle stesse comunità sulle lotte dei lavoratori, il significato del lavoro di pesca, i passaggi generazionali, i rapporti con le istituzioni, con l’ambiente, con il turismo.
“In termini più generali, in un panorama in cui la storia sociale ed economica della Sardegna del Novecento è ancora da scrivere, il volume contribuisce all’allargamento e all’approfondimento della conoscenza storica sull’isola in età contemporanea”, ha sottolineato Cocco.
Le presentazioni del progetto “Dopo “Baroni in laguna”” proseguiranno nei giorni seguenti: venerdì, al cinema Ariston di Oristano (ore 18) verrà svelata al pubblico una seconda produzione, il docu-film di Franco Brogi Taviani dal titolo Sale nel sangue; sabato a Cabras all’ex cinema all’aperto di via Regina Elena, sarà la volta della mostra fotografica di Mauro Raponi, con ritratti dei pescatori intervistati e una raccolta di foto storiche, curata da Marianna Mainas.
Lunedì, 25 maggio 2026