Sospensioni e ritardi nella raccolta dei rifiuti RAEE: l’Unione dei Comuni del Terralbese diffida il Centro di coordinamento
13 Agosto 2026
Chiesto il ripristino del servizio. Il presidente Fanari: "Disagi per cittadini e attività"

Foto d'archivio
Terralba
Chiesto il ripristino del servizio. Il presidente Fanari: “Disagi per cittadini e attività”
Hanno presentato una diffida formale al Centro di coordinamento RAEE i sindaci dell’Unione dei Comuni del Terralbese, dove da settimane si registrano forti criticità nel servizio di raccolta dei rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche, con conseguenti disagi per i cittadini e attività economiche.
Le segnalazioni al gestore del servizio si sarebbero succedute nel tempo, senza però una risoluzione. In particolare, nei Centri di Raccolta di Terralba, Marrubiu, San Nicolò d’Arcidano e Uras permane la totale assenza delle unità di carico necessarie per il conferimento dei RAEE appartenenti al raggruppamento R2, relativo ai cosiddetti “grandi bianchi”, ovvero lavatrici, forni e simili; mentre nei Centri di Marrubiu, Uras e San Nicolò d’Arcidano continuano a registrarsi ritardi nei ritiri del raggruppamento R4, i piccoli elettrodomestici.
Criticità che, come sottolineato dai primi cittadini del Terralbese, stanno compromettendo la piena operatività dei Centri di Raccolta e creando notevoli difficoltà non soltanto ai cittadini, ma anche ai rivenditori e agli operatori economici del settore degli elettrodomestici, che devono gestire il ritiro delle apparecchiature dismesse senza poter contare sulla regolare funzionalità della filiera.
Il protrarsi del disservizio rischierebbe inoltre di determinare accumuli di apparecchiature nelle abitazioni e presso le attività commerciali, con possibili conseguenze sotto il profilo ambientale e con il rischio di favorire fenomeni di abbandono improprio dei rifiuti.
“Non è più possibile protrarre una situazione che sta causando disagi concreti alle nostre comunità. I Comuni e il soggetto che gestisce i Centri di Raccolta stanno facendo quanto di propria competenza, ma il problema dipende dal mancato regolare funzionamento della filiera esterna di raccolta dei RAEE. Abbiamo pertanto chiesto un intervento immediato e tempi certi per il completo ripristino del servizio”, dichiara il presidente Davide Fanari.
L’Unione dei Comuni ha dunque provveduto a inviare un sollecito urgente al Centro di Coordinamento RAEE, interessando anche la Prefettura di Oristano, l’Assessorato regionale della Difesa dell’Ambiente e i consorzi competenti, chiedendo l’immediato ripristino delle unità di carico R2 e la regolarizzazione dei ritiri R4.
Dopo aver sollecitato formalmente e per le vie brevi, i primi cittadini hanno convenuto di procedere alla diffida formale nei confronti del Centro di Coordinamento RAEE, con l’obiettivo di ottenere l’immediata risoluzione delle criticità e il ripristino della piena funzionalità del servizio.
Si aggiunge la richiesta di un riscontro formale entro sette giorni, con l’indicazione delle modalità operative da adottare, dei tempi previsti per il ripristino e delle ragioni che hanno determinato il protrarsi delle criticità. “In assenza di tempestivi interventi, la situazione sarà rappresentata nelle sedi competenti per le ulteriori azioni”, conclude il presidente Davide Fanari.
Giovedì, 13 agosto 2026