Case di comunità e servizi territoriali. A Uras un confronto sul futuro della sanità pubblica
4 Agosto 2026
Organizza la Scuola del Popolo

Uras
Organizza la Scuola del Popolo
La sanità pubblica in Sardegna torna al centro del dibattito con un incontro aperto alla cittadinanza e dedicato al ruolo delle Case di Comunità e al futuro dei servizi territoriali.
Se ne parlerà in occasione del quinto circolo di studio promosso dalla Scuola del Popolo di Uras, in programma per sabato 8 agosto alle 18 nella sede della Fondazione Berlinguer, in via Marconi al civico 39.
L’iniziativa, dal titolo “La sanità delle Case di comunità: mura o servizi?”, avrà come protagonisti i cittadini: non ci saranno relazioni ma un facilitatore che si limiterà ad introdurre, con brevi schede, gli argomenti utili a favorire il dibattito. Il ruolo di esperto, invece, è stato affidato ad Alessandro Rosas, presidente del Coordinamento dei comitati sardi per la sanità pubblica.
“Durante la riunione”, spiegano gli organizzatori, “si studierà sinteticamente l’evoluzione della sanità pubblica in Sardegna, partendo dai principi costituzionali fino alle criticità del sistema contemporaneo nell’area di Oristano”.
“Si ripercorrerà”, proseguono dalla Scuola del Popolo, “il passaggio storico dal modello mutualistico al Servizio sanitario nazionale, evidenziando come il processo di aziendalizzazione degli anni Novanta abbia subordinato le necessità assistenziali a stringenti vincoli di bilancio. Una sezione significativa è dedicata alla specificità sarda, caratterizzata da un complesso contenzioso finanziario con lo Stato e da una serie di riforme istituzionali sarde contraddittorie che hanno oscillato tra centralizzazione e frammentazione delle Asl. La narrazione si concentrerà nell’analisi delle nuove Case di Comunità finanziate dal Pnrr, presentate come una possibile soluzione per riavvicinare le cure al territorio”.
L’obiettivo dei circoli di studio adattati alla realtà sarda e rilanciati dalla Scuola del Popolo, promuove una partecipazione consapevole. In particolare, questa iniziativa si ispira all’esperienza proposta dalla Kettering Foundation: un’istituzione di ricerca che promuove la democrazia deliberativa e analizza come il coinvolgimento diretto di cittadini in piccoli gruppi possa guidare il cambiamento.

Martedì, 4 agosto 2026