Prorogati contratti a medici in pensione per il servizio negli Ascot: due anche nel Terralbese
10 Giugno 2026
Opereranno negli ambulatori per tutto il 2026. Deliberazione della direttrice della Asl di Oristano, Grazia Cattina

Foto d'archivio
Oristano
Opereranno negli ambulatori per tutto il 2026. Deliberazione della direttrice della Asl di Oristano, Grazia Cattina
Ci sono anche due medici in servizio nel Terralbese tra i cinque professionisti in pensione ai quali la Asl 5 di Oristano ha prorogato il contratto per tutto il 2026, con l’obiettivo di garantire la continuità degli ambulatori ASCoT nei territori rimasti più scoperti.
A prevederlo è una deliberazione firmata ieri dalla direttrice generale della Asl 5 di Oristano, Grazia Cattina. La proroga riguarda i contratti libero-professionali sottoscritti con cinque medici in quiescenza.
Continueranno a operare negli ambulatori straordinari di comunità territoriale Marinella Isoni a Terralba e Gerolamo Licandro ad Arborea.
Nel resto dell’Oristanese, prosegue il servizio di Mario Giuseppe Dionette a Tresnuraghes; Rita Medde a Busachi, Fordongianus e Ghilarza; e Francesco Sanna a Santu Lussurgiu.
Nel provvedimento si richiama la “persistente carenza di Medici di Medicina Generale” nel territorio aziendale, “nonostante i numerosi bandi di reclutamento che sono andati deserti”, e la necessità di garantire i livelli essenziali di assistenza a un numero sempre crescente di pazienti privi del medico di base.
I contratti vengono prorogati fino al prossimo 31 dicembre L’onere complessivo previsto dalla Asl è di 275 mila euro.
Il compenso previsto per l’attività negli ambulatori territoriali straordinari è di 60 euro lordi all’ora, come stabilito dal progetto aziendale ASCoT confermato dalla stessa Asl.
Il provvedimento richiama la normativa regionale che consente alle aziende sanitarie di avvalersi anche di medici in pensione per i progetti aziendali di assistenza primaria e continuità assistenziale, anche attraverso contratti libero-professionali. Una misura che, nel caso dell’Oristanese, viene utilizzata per garantire l’assistenza di base nei territori dove la mancanza di medici continua a pesare sui cittadini.
Mercoledì, 10 giugno 2026