A Marrubiu escursione sul Monte Arci tra ossidiana e sentieri storici
3 Maggio 2026
Sabato la seconda tappa di “Sentieri d’Arci”, con degustazione finale e guida esperta

La Chiesa di Zuradili
Marrubiu
Sabato la seconda tappa di “Sentieri d’Arci”, con degustazione finale e guida esperta
Un percorso tra boschi e antichi luoghi di lavoro, dove ancora oggi si leggono le tracce di un rapporto antico tra uomo e natura. Sabato prossimo, 9 maggio Marrubiu ospita la seconda tappa di “Sentieri d’Arci”, il progetto che mette al centro il Monte Arci e le sue comunità.
Dopo l’esordio a Santa Giusta, il viaggio prosegue con un’escursione di circa 8 chilometri, con 300 metri di dislivello e un livello di difficoltà medio-alto. Il ritrovo è fissato alle 8 alla fontana di Zuradili, in località Zuarbara, con partenza alle 8.30.
Il percorso attraverserà alcuni dei luoghi più rappresentativi del territorio: la chiesetta di Zuradili, la carbonaia didattica, la Dispensa Muros e la capanna di Praideddu. Tra le tappe anche una stazione di lavorazione dell’ossidiana, la pietra vulcanica che ha reso il Monte Arci un punto di riferimento già in epoca preistorica.
La quota di partecipazione è di 10 euro e comprende accoglienza con colazione, escursione guidata, degustazione finale di prodotti tipici e un gadget dell’evento.
Per partecipare è obbligatoria la prenotazione tramite la Fondazione Parte Montis, entro giovedì 7 maggio e fino a esaurimento dei posti disponibili (contatto: 389 1777100).
Agli escursionisti è richiesto un equipaggiamento adeguato: scarpe da trekking obbligatorie, almeno due litri d’acqua, snack, zaino e maglietta di ricambio. Consigliati anche cappellino, crema solare e spray antizanzare.
“Sentieri d’Arci: Il Silenzio della Natura, l’Incanto della Bellezza, il Gusto della Tradizione” è un progetto nato dalla collaborazione tra il Consorzio del Parco Naturale del Monte Arci, la Regione Sardegna, la Fondazione di Sardegna e la Fondazione Parte Montis. L’iniziativa coinvolge dieci comuni e punta a valorizzare l’identità del territorio attraverso escursioni, cultura e tradizioni locali.
Il calendario prevede dieci tappe tra maggio, settembre e ottobre, con appuntamenti pensati come esperienze immersive tra natura e sapori, grazie anche al contributo delle Pro Loco.
Domenica, 3 maggio 2026