Danni per vento e gelate: anche San Nicolò d’Arcidano dichiara lo stato di calamità naturale
10 Aprile 2026
Delibera della Giunta comunale

Foto d'archivio
San Nicolò Arcidano
Delibera della Giunta comunale
Anche il Comune di San Nicolò d’Arcidano ha dichiarato lo stato di calamità naturale a seguito del forte vento e le gelate che si sono abbattute sul territorio tra la fine del marzo scorso e l’inizio di aprile, causando danni alle colture e ai cittadini.
A stabilirlo la deliberazione n.55 dell’8 aprile scorso approvata dalla Giunta comunale, guidata dal sindaco Davide Fanari.
Secondo quanto riportato dal Comune, tra il 27 marzo e il 1° aprile il territorio di San Nicolò d’Arcidano è stato interessato da “persistenti venti forti da nord-ovest – con raffiche registrate superiori ai 90km/h con episodi di occasionali e violente grandinate, causanti danni al patrimonio e alle produzioni agricole (strutture, coltivazioni, teli, tunnel, pacciamature)” oltre che da “gelate notturne, danneggianti gravemente gemme, fiori e coltivazioni, compromettendo così le produzioni agricole, in particolare di vigneti e frutteti”.
Venerdì, 10 aprile 2026