Dopo il restauro, il Cristo deposto è tornato alla comunità di Gonnosfanadiga
31 Marzo 2026
L'opera lignea risale al periodo compreso tra fine del XVII e gli inizi del XVIII secolo

Il Cristo dopo il restauro e prima degli interventi
Gonnosfanadiga
L’opera lignea risale al periodo compreso tra fine del XVII e gli inizi del XVIII secolo
Restituito ieri alla comunità di Gonnosfanadiga uno dei simboli religiosi più amati dai fedeli: il Cristo deposto, oggetto di un recente restauro.
Risalente al periodo compreso tra la fine del XVII e gli inizi del XVIII secolo, l’opera lignea viene utilizzata nel corso delle celebrazioni legate alla Settimana Santa.
Il restauro è stato affidato a una ditta di Quartucciu, che ha riportato alla luce dettagli e colori ormai consumati dallo scorrere del tempo.
Il Cristo restaurato è stato presentato nel corso di una celebrazione guidata dal parroco Luca Pittau.
Martedì, 31 marzo 2026