Ogni libro è una creatura viva: il gruppo “Lettura che Passione” porta le storie nelle scuole di Arborea
6 Marzo 2026
L'impegno per la comunità delle volontarie Rita Consolo, Laura Fornasier, Manuela Pes, Pieranna Pianti e Carmen Loddo

Il gruppo "Lettura che Passione" di Arborea
Arborea
L’impegno per la comunità delle volontarie Rita Consolo, Laura Fornasier, Manuela Pes, Pieranna Pianti e Carmen Loddo
Rita Consolo, Laura Fornasier, Manuela Pes, Pieranna Pianti e Carmen Loddo: sono loro le volontarie che animano il gruppo “Lettura che Passione”, nato ad Arborea nel 2018 quasi per caso, o meglio, per quella felice concatenazione di eventi che a volte cambia le cose in modo inaspettato.
“Tutto cominciò con un corso tenuto dalla scrittrice oristanese Savina Dolores Massa”, racconta Rita Consolo, “un’esperienza così intensa e formativa che le partecipanti decisero di non perdersi, di restare insieme e fare qualcosa con quella passione appena risvegliata”.
Da allora, il gruppo non si è più fermato. Anche negli anni difficili del Covid, quando tutto sembrava sospeso, le volontarie trovarono il modo di essere utili e creative. Nacque così una mappa interattiva, “Viaggiamo in Sardegna”, ospitata sul sito www.letturachepassione.it, uno strumento pensato per esplorare l’Isola attraverso la cultura e la lettura. Un’iniziativa che racconta bene lo spirito del gruppo: concreto, radicato nel territorio, ma con uno sguardo sempre aperto.

Negli anni successivi le collaborazioni con enti e associazioni si sono moltiplicate e Arborea è diventata il palcoscenico principale delle loro attività, contribuendo a costruire quella rete che ha permesso alla città di fregiarsi del titolo di “Città che legge”.
Febbraio è il loro mese, quest’anno più che mai. Il tema scelto a livello nazionale dal CEPELL (Centro per il libro e la lettura) per l’iniziativa “Libriamoci a scuola – ogni libro è una creatura viva”, infatti, sembra scritto apposta per loro. “Stiamo portando questo progetto nelle scuole dell’infanzia e primarie del territorio”, spiega Fornasier, “non solo leggendo ad alta voce, ma trasmettendo qualcosa di più difficile da insegnare e più prezioso da ricevere, la passione stessa per la lettura”.
Per i ragazzi della scuola secondaria di primo grado il gruppo ha scelto un registro diverso, più riflessivo e necessario. Il 27 gennaio, Giornata della Memoria, è andato in scena un reading sulla Shoah con letture tratte da “999 donne di Auschwitz”, un testo che restituisce volti e nomi a coloro i quali la storia rischiava di ridurre a numeri. Il 10 febbraio, per la Giornata del Ricordo, è stata la volta di una trasposizione teatrale del libro “Una vita appesa a un filo”, un altro modo per dimostrare che la letteratura non è ornamento, ma strumento vivo di memoria e coscienza civile.

Il calendario delle prossime settimane si preannuncia altrettanto ricco. Tra le iniziative in arrivo spicca il sostegno al progetto “Giardino di Lu”, che prenderà il via con la partecipazione alla “Solo Women Run” di Cagliari e sarà seguito da altre attività ancora in fase di definizione. Perché “Lettura che Passione” è fatto così.
“Le idee non mancano mai”, racconta Pes, “e se il sito del gruppo non è sempre aggiornatissimo, è solo perché siamo troppo occupate a vivere le iniziative per trovare il tempo di raccontarle”. E in fondo, c’è qualcosa di bello anche in questo. [Francesca Trebino]
Venerdì, 6 marzo 2026