Trovato il corpo senza vita di Giuseppe Caddia, l’anziano scomparso a San Gavino
1 Marzo 2026
Il triste epilogo dopo quasi una settimana di ricerche

Giuseppe Caddia, l'anziano scomparso a San Gavino
San Gavino Monreale
Il triste epilogo dopo quasi una settimana di ricerche
Tragico epilogo per le ricerche di Giuseppe Caddia, scomparso giorni fa da San Gavino Monreale: il corpo senza vita del pensionato è stato rinvenuto nella tarda mattinata di oggi in un canale in località “Cora Molas”.
A renderlo noto sono i carabinieri del Comando di Cagliari.
L’allarme era scattato lo scorso 24 febbraio, quando una nipote dell’uomo si era presentata presso la locale Stazione dei Carabinieri per denunciare la scomparsa dell’uomo.
Secondo quanto ricostruito, l’anziano, che viveva in una zona rurale del territorio, si sarebbe allontanato a piedi dalla propria abitazione già alcuni giorni prima, senza portare con sé documenti di identità o il telefono cellulare.
L’immediata attivazione del “Piano provinciale per la ricerca delle persone scomparse”, coordinato dalla Prefettura di Cagliari, ha dato il via a giorni di incessanti perlustrazioni che hanno visto impegnati i Carabinieri della Stazione di San Gavino Monreale e diverse squadre di soccorso, tra le quali quelle dei vigili del fuoco, del Soccorso alpino e speleologico, nonché quelle composte da volontari.

Le attività di ricerca, condotte con capillarità, si sono protratte per oltre una settimana concentrandosi nelle aree campestri e lungo i corsi d’acqua della zona, fino a stamane, quando la segnalazione di un privato cittadino ha portato alla scoperta del corpo del pensionato nell’alveo del canale.
Sul posto, oltre ai militari dell’Arma, sono intervenuti i Vigili del Fuoco del distaccamento di Sanluri e il medico legale di turno.
Quest’ultimo, a seguito di un accurato esame, ha escluso la presenza di segni di violenza sul corpo, constatando come il decesso sia stato da ricondursi a cause naturali.
L’Autorità Giudiziaria, informata dell’accaduto dai Carabinieri, ha disposto la restituzione della salma ai familiari.
Domenica, 1° marzo 2026