Sicurezza sul lavoro e sanità animale, maxi-controllo in un’azienda di legnami: titolare denunciato
14 Marzo 2026
Niente visite mediche per i dipendenti e modalità irregolari e pericolose nello stoccaggio di bombole di Gpl

Villacidro
Niente visite mediche per i dipendenti e modalità irregolari e pericolose nello stoccaggio di bombole di Gpl
Un imprenditore titolare di un’azienda di legnami è stato denunciato all’autorità giudiziaria al termine di un’ispezione a tutto campo condotta da più enti e forze dell’ordine. I controlli hanno fatto emergere una lunga serie di presunte irregolarità: dalla sicurezza sul lavoro alla normativa antincendio, fino a illeciti di natura edilizia, ambientale e veterinaria. L’operazione è partita da indagini preliminari dei carabinieri sul fenomeno del caporalato e dello sfruttamento lavorativo, ed è stata condotta a Villacidro e Sardara, con il coinvolgimento dei militari delle rispettive stazioni, del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Cagliari, dei vigili del fuoco del distaccamento di Sanluri, del Servizio Veterinario dell’Asl del Medio Campidano e della polizia locale.
Sul fronte della tutela dei lavoratori, secondo quanto accertato, l’imprenditore avrebbe omesso di conservare il documento di valutazione dei rischi nella sede operativa dell’azienda. I dipendenti, inoltre, non sarebbero stati sottoposti alle visite mediche di sorveglianza sanitaria nei tempi previsti dalla legge e non avrebbero ricevuto una formazione adeguata sui rischi legati alle loro mansioni.
Particolarmente grave la situazione sul fronte della prevenzione incendi: i vigili del fuoco hanno riscontrato modalità irregolari e pericolose nello stoccaggio di bombole di Gpl. Questa violazione ha comportato un’ulteriore denuncia penale e ha reso necessario un intervento immediato per ripristinare le condizioni di sicurezza dell’area.
Le verifiche hanno riguardato anche il profilo urbanistico e paesaggistico: dai primi accertamenti sarebbero emerse strutture realizzate senza alcun titolo autorizzativo all’interno di un’area agricola soggetta a vincoli paesaggistici.
Il personale veterinario dell’Asl ha infine elevato sanzioni amministrative a seguito di irregolarità nella gestione degli animali. Nell’azienda sono stati trovati ovini privi dei sistemi di identificazione obbligatori, un allevamento di suini mai censito e la mancata comunicazione alle autorità della morte o della vendita di alcuni equini.
Le verifiche sono tuttora in corso per definire con maggiore precisione il quadro complessivo delle irregolarità contestate.
Sabato, 14 marzo 2026