Contro allagamenti e alluvioni, maxi piano a Terralba: impiegato anche un robot
3 Settembre 2026
In autunno sarà ultimato il nuovo collettore. Previste anche grandi vasche di laminazione

Il nuovo collettore in via di realizzazione a Terralba
Terralba
In autunno sarà ultimato il nuovo collettore. Previste anche grandi vasche di laminazione
Un piano da diversi milioni di euro punta a mettere in sicurezza Terralba dal rischio idraulico, tra manutenzione ordinaria, interventi straordinari e nuove opere di mitigazione. Il progetto più avanzato riguarda un collettore anti-allagamenti che dovrebbe essere completato entro l’autunno e che permetterà di porre al riparo un intero rione dalle esondazioni. L’infrastruttura convoglierà le acque meteoriche verso un canale esistente, alleggerendo la pressione sull’unico collettore fognario attualmente in funzione.
L’opera è in corso di realizzazione in località Pauli Sa Ussa. Metterà in sicurezza il rione di Su cungiau de is domus beccias. L’appalto vale oltre un milione di euro, finanziato dalla Regione, e collegherà la zona di Fangariu al canale delle acque medie, noto come canale Manca.
“Il collettore idraulico è tra gli interventi più importanti in corso di realizzazione”, ha dichiarato il vicesindaco con delega ai Lavori pubblici, Andrea Grussu. “L’entrata in funzione dell’opera alleggerirà una parte del paese che ancora oggi soffre per le bombe d’acqua”.

Secondo quanto spiegato da Grussu, l’amministrazione sta lavorando su tre fronti: la manutenzione costante, la prevenzione attraverso strumenti tecnologici e la realizzazione di nuove opere pubbliche.
“Il cambiamento climatico e i fenomeni meteo sempre più estremi ci obbligano a sfide ancora più impegnative”, ha aggiunto il vicesindaco. “La sicurezza dei cittadini è la nostra priorità assoluta, per questo continuiamo a progettare, intercettare fondi e realizzare opere”.
Nei mesi scorsi il Comune ha ottenuto altri due finanziamenti regionali. Il primo, pari a 3 milioni di euro, servirà a realizzare due vasche di laminazione: una in via Rio Mogoro, zona particolarmente sensibile, l’altra oltre via Coghinas, vicino al primo collettore fognario. Come precisato da Grussu, la progettazione partirà nelle prossime settimane.

Il secondo finanziamento, da 500.000 euro, sarà destinato a ulteriori interventi di potenziamento della gestione delle acque piovane in diverse vie del paese: via Sulis, il tratto di via Roma compreso tra via Azuni e via Cesare Battisti, via Neapolis, la parte finale di via Roma che si congiunge, tramite via Carbonia, a viale Sardegna, e via Nazario Sauro.

A questi interventi si aggiungono le videoispezioni delle condotte, avviate lo scorso maggio con l’ausilio di un robot per individuare le criticità nelle zone più a rischio. “Stiamo controllando meccanicamente gran parte delle condotte delle zone che vanno in sofferenza. In certi tratti sono state evidenziate criticità e lì”, ha assicurato Grussu, “interverremo prontamente”. Per farlo il Comune dispone di 210.000 euro di fondi regionali, che potranno essere integrati con risorse comunali in caso di necessità.
Parallelamente prosegue la manutenzione ordinaria: gli operatori comunali hanno già avviato la pulizia delle caditoie con l’autospurgo di proprietà dell’ente, dando priorità alle aree più soggette agli allagamenti.

Giovedì, 3 settembre 2026