Asfalto nuovo e messa in sicurezza, via ai lavori di riqualificazione della Strada provinciale 65
23 Settembre 2026
Nel tratto tra il chilometro 41+700 e il 49+900

Foto d'archivio
Arbus
Nel tratto tra il chilometro 41+700 e il 49+900
Giungeranno presto a conclusione i lavori manutenzione straordinaria e messa in sicurezza della Strada provinciale 65, nel tratto compreso tra il km 41+700 e il km 49+900.
Partiti il 14 settembre scorso, gli interventi hanno un valore complessivo di 623.697,38 euro e prevedono il rifacimento di oltre sette chilometri di manto stradale.
Durante l’esecuzione dei lavori, prevista dalle ore 7:30 alle 17:00, la strada resta percorribile. Nei tratti interessati dal cantiere è istituito il senso unico alternato, regolato da semafori o movieri.
“La SP65 è una delle arterie più trafficate del territorio, soprattutto durante il periodo estivo, quando registra un intenso flusso di veicoli diretti verso la costa arburese. Si tratta di un intervento atteso da troppo tempo, che consentirà di migliorare sensibilmente la sicurezza e le condizioni di percorrenza”, dichiarano i consiglieri della Provincia del Medio Campidano, Simone Murtas e Dario Piras.

“Da amministratore di Arbus mi sono battuto affinché questo intervento diventasse finalmente realtà”, sottolinea Simone Murtas , “perché la SP65 non è soltanto una strada verso il mare, ma un collegamento strategico per lo sviluppo dell’intero territorio. Rendere la costa arburese più accessibile e sicura significa favorire il turismo, sostenere le attività economiche e valorizzare uno dei patrimoni ambientali più importanti della Sardegna. La crescita dell’Arburese, attraverso le sue coste e le sue straordinarie risorse, rappresenta un’opportunità per tutta la provincia”.
“Il lavoro sulla SP65, però, non si ferma qui. Parallelamente stiamo collaborando con gli uffici provinciali per individuare una soluzione ai restringimenti della carreggiata presenti in corrispondenza dei ponti, una criticità che si trascina ormai da decenni”, proseguono Murtas e Piras.
“Il primo passo sarà l’affidamento a uno studio tecnico specializzato delle verifiche e della progettazione necessarie. L’obiettivo è definire un percorso tecnico e amministrativo che permetta di arrivare finalmente a una soluzione concreta e definitiva”, concludono i consiglieri.
Mercoledì, 23 settembre 2026