“Pressione dell’acqua scarsa che costringe a usare un’autoclave, con aumento delle bollette elettriche”
5 Agosto 2026
La segnalazione da Terralba

Foto d'archivio
Terralba
La segnalazione da Terralba
Pressione che costringe a ricorrere a una cisterna con autoclave, con un grande dispendio di elettricità. È solo uno dei disagi segnalati da un cittadino di Terralba, centro che da ieri sta facendo i conti con il divieto di utilizzo dell’acqua per scopi potabili.
“Abbiamo continui disservizi”, ha commentato l’autore della segnalazione. “Il più duraturo è la scarsa pressione nelle tubature che costringe noi cittadini ad avere una cisterna con autoclave per poter avere l’acqua dentro casa. Questo comporta un aumento dei consumi di energia elettrica ogni mese in quanto anche solo per lavarci le mani abbiamo necessità della corrente”.
“Ieri e oggi sono stati poi diramati dei comunicati che informavano della presenza di batteri fecali nell’acqua di servizio e quindi è scattato il divieto di utilizzo per scopi potabili”, ha aggiunto il cittadino.
“Nonostante le ripetute richieste, il sindaco non ha mai preso una posizione contro l’ente gestore Abbanoa per farci ottenere degli sconti in bolletta – sia di quelle elettriche, che dell’acqua – per via di questi disagi continui”, conclude il lettore. “Siamo nel 2026 e in un paese evoluto: da quando mi sono trasferito qui sembra di vivere in India, vicino alle foci dei fiumi inquinati. Speriamo si possa dar voce a un paese stanco”.