Acquacoltura, rinascita dell’ittiturismo e una fattoria didattica: il Consorzio pesca di Marceddì gestirà lo stagno di Pauli Biancu Turri
15 Giugno 2026
Arriva la concessione demaniale da parte della Regione Sardegna

Lo stagno di Pauli Biancu Turri
Terralba
Arriva la concessione demaniale da parte della Regione Sardegna
Il Consorzio pesca di Marceddì opererà anche nello stagno di Pauli Biancu Turri, nella borgata terralbese, con un piano di rilancio che punta alla valorizzazione del territorio e una diversificazione delle attività, tra acquacoltura, turismo esperienziale e la rinascita dell’ittiturismo.
Ad annunciarlo il presidente Antonio Loi, che ha reso noto il risultato dell’avviso di concessione dello specchio acqueo terralbese pubblicato nel novembre scorso, con scadenza a febbraio.
Il Consorzio è risultato primo in graduatoria con un punteggio di 72,66 punti. “Questo traguardo rappresenta un punto di svolta decisivo”, ha commentato il presidente Loi. “Grazie al coinvolgimento attivo dei numerosi giovani presenti all’interno della struttura, il Consorzio darà vita a un importante progetto di valorizzazione del territorio”.
Il piano del Consorzio per il rilancio dello specchio acqueo si basa su diversi settori strategici: Si parte dalla realizzazione i nuovi impianti, con un focus specifico sulla coltivazione delle ostriche e la valorizzazione della vongola verace tramite la creazione di nuovi punti di semina, mirando alla creazione di un’acquacoltura d’eccellenza.
Anche la diversificazione della attività rientra tra i pilastri del progetto del Consorzio. Nei piani in programma, il rilancio della pesca generica e pesca sportiva e l’apertura al pubblico di un punto di rivendita diretta del pescato. Si aggiunge poi l’attivazione di una fattoria didattica e la rinascita dell’ittiturismo presente.
“Questo ambizioso progetto non solo offrirà nuove opportunità occupazionali e di sviluppo per l’intera borgata di Marceddi, ma genererà un forte impatto positivo sull’economia di tutto il territorio terralbese”, ha concluso il presidente Loi.
Lunedì, 15 giugno 2026