Teatro per la scuola: quarant’anni dopo ancora insieme per festeggiare il premio nazionale conquistato nelle Marche
18 Maggio 2026
Studenti e professori si sono ritrovati e hanno rivissuto quell'importante e gioiosa esperienza

Le classi riunite
Terralba
Studenti e professori si sono ritrovati e hanno rivissuto quell’importante e gioiosa esperienza
Quarant’anni fa le loro classi avevano ottenuto il prestigioso premio “Maschera d’argento” nell’ambito della Rassegna di Teatro per la scuola di Serra San Quirico in provincia di Ancona. Per ricordare quel bel momento della loro vita scolastica, nei giorni scorsi gli ex studenti delle classi 1° I e 2° G della scuola media “E. Marcias” di Terralba, oggi adulti e con percorsi di vita diversi, si sono ritrovati, insieme ai docenti di allora, nella sede della Scuola Civica di Musica, messa a disposizione dall’amministrazione comunale.
Massimiliano Atzori, Elena Casu, Marco Sanna, Andrea Statzu, Sara Putzolu, Giuliano Mura, Mauro Mura e Massimo Murgia, insieme agli insegnanti Virginia Tatti, Salvatore Ferraro, Luciana Oppo e Rita Migheli hanno vissuto così un momento carico di emozione e ricordi, in un clima di grande affetto e partecipazione. Assenti per impegni di lavoro, gli ex allievi Gianluca Sesuru e Katiuscia Zanda.
All’incontro ha partecipato anche Mario Pirina, presidente della Pro Loco nel 1986, associazione che insieme al comune finanziò il viaggio nelle Marche.
Volti cambiati dal tempo, ma sorrisi immediatamente riconoscibili, hanno riportato tutti indietro agli anni della scuola media, quando il teatro rappresentava un’occasione di crescita, collaborazione e scoperta di sé.
“Con quella rappresentazione teatrale, liberamente ispirata alla commedia “Vincenzo De Pretore” di Eduardo De Filippo, preparata con entusiasmo nelle ore pomeridiane del tempo prolungato e con scenografie artigianali, su un palco improvvisato e senza alcun supporto tecnologico, fu molto più di una semplice attività scolastica”, ha ricordato la docente di lettere Virginia Tatti, che coordinò il laboratorio teatrale insieme ai docenti di Educazione fisica, Salvatore Ferraro e Rita Migheli, e di Educazione Artistica Luciana Oppo. “Non si trattava soltanto di preparare uno spettacolo, ma di incoraggiare la creatività, lo spirito di gruppo, responsabilità e fiducia in sé stessi”.
Durante l’incontro sono state condivise fotografie d’epoca e filmati della rappresentazione, e non sono mancati aneddoti divertenti e testimonianze spontanee. Alcuni hanno ricordato battute e scene ancora impresse nella memoria collettiva.
“Quando ci siamo rivisti è stato come tornare improvvisamente in classe”, racconta emozionata Elena Casu , una delle ex alunne presenti all’incontro. “Abbiamo ricominciato subito a ricordare le prove, le battute dimenticate, le risate dietro le quinte. Sembrava che il tempo non fosse mai passato”.
Per gli ex studenti, ritrovare i propri insegnanti ha significato anche rendere omaggio e ringraziare chi, allora, seppe credere nelle loro capacità e nel loro talento.
Nel corso dell’incontro sono stati ricordati i due compagni di scuola prematuramente scomparsi, Orazio Podda e Roberto Pili, e un saluto è stato rivolto ad altri due di loro che ora vivono nel Nord Italia, Davide Pani e Alessandra Peddis.
L’evento si è concluso con un momento conviviale che ha lasciato nei partecipanti la consapevolezza che certi legami, nati tra i banchi di scuola e rafforzati dalla forza del teatro, continuano a vivere nel tempo, come quell’applauso ricevuto quarant’anni fa, in un lontano teatro delle Marche, che nessuno di loro scorderà mai.
Lunedì, 18 maggio 2026