Meno turni negli Ascot dedicati ai pazienti di Uras e Arcidano: Distretto sanitario e Asl corrono ai ripari
13 Maggio 2026
Un incontro urgente all'indomani della sentenza del Consiglio di Stato che sancisce il commissariamento del Comune urese

Foto d'archivio
Oristano
Un incontro urgente all’indomani della sentenza del Consiglio di Stato che sancisce il commissariamento del Comune urese
Meno medici e turni in meno nell’ambulatorio straordinario. La situazione degli Ascot dedicati ai cittadini di Uras e San Nicolò d’Arcidano è stata al centro stamane – 13 maggio – di un incontro del Distretto sanitario Ales-Terralba con la direzione generale della Asl 5 di Oristano, che corre ai ripari con un nuovo bando per l’arrivo di altri medici che possano garantire il servizio nelle ore scoperte.
Alla presenza del presidente del Distretto Francesco Mereu, del presidente dell’Unione dei Comuni del Terralbese e sindaco arcidanese Davide Fanari e della direttrice generale dell’azienda sanitaria oristanese Grazia Cattina, la riunione arriva all’indomani della sentenza del Consiglio di Stato sullo scioglimento del Consiglio comunale di Uras, che apre la strada al commissariamento del Comune.
“Vista la decadenza del primo cittadino urese Samuele Fenu – che ringrazio per essersi speso in questi mesi per far fronte all’emergenza sanitaria che colpisce il suo paese e il resto del Terralbese – era necessario un momento di confronto per fare il punto della situazione in attesa di un commissario”, ha chiarito il presidente del Distretto sanitario, Francesco Mereu. “Alcuni medici hanno lasciato il proprio incarico negli Ascot che servono i due centri, perciò ne è conseguita una diminuzione dei turni, passati da quattro a due a settimana, proprio a Uras. Un problema – come ha spiegato anche il presidente dell’Unione dei Comuni Davide Fanari – che ha dunque colpito anche i cittadini di Arcidano, che si rivolgono oltre che al loro ambulatorio, anche a quello urese. Si aggiungono le frequenti indisponibilità del servizio di guardia medica, specie nei fine settimana”.
Dal paese in via di commissariamento arriva però qualche novità. “La dottoressa Cattina ha confermato l’apertura imminente dei nuovi ambulatori riqualificati in via Marconi a Uras, che potranno accogliere sia l’Ascot che la guardia medica, nell’ottica di un ambiente più sicuro per i medici”, ha sottolineato Mereu. “Ha inoltre annunciato l’implementazione dei turni Ascot e la pubblicazione di un nuovo bando per la ricerca di professionisti da impiegare negli ambulatori del territorio, ormai in sofferenza. L’emergenza sanitaria, infatti, non colpisce solo questi due comuni, ma anche il resto del Terralbese e del Distretto sanitario: basti pensare che nella stessa Ales e a Mogoro, i cui poliambulatori soffrono per la carenza di infermieri. Una problematica anche questa fatta presente alla direttrice, che ringrazio per il suo impegno nella risoluzione delle criticità”.
“Tra le altre novità, si aggiunge la disponibilità del dottor Aldo Rizzetto, medico di famiglia in pensione, che ha dato la sua disponibilità a prestare servizio nell’ambulatorio straordinario di Uras: per hanno ha operato nel paese, quindi ci tiene particolarmente a lenire le sofferenze dei pazienti del territorio. Per questo gli porgo i miei ringraziamenti”, ha aggiunto il presidente del distretto.
Al Distretto sanitario non resta che attendere l’arrivo del commissario a Uras. “Sono a completa disposizione dei pazienti del paese per far fronte alle criticità in questo periodo di transizione”, ha concluso Mereu. “Sono fiducioso nella risoluzione delle problematiche riscontrate, rimanendo vigile e attento alle esigenze delle comunità e dei cittadini più fragili”.
Mercoledì, 13 maggio 2026