Ex cantina sociale di Terralba, il progetto va avanti: presto l’avvio dei lavori
8 Maggio 2026
In Consiglio l'approvazione della variante al piano urbanistico

L'ex cantina sociale di Terralba
Terralba
In Consiglio l’approvazione della variante al piano urbanistico
Un passo avanti per il progetto di riqualificazione dell’ex cantina sociale di Terralba: all’ordine del giorno della seduta del Consiglio comunale di oggi alle 18 l’approvazione definitiva della variante sostanziale al piano urbanistico comunale, necessaria all’attuazione del programma integrato per il riordino urbano della struttura, che potrà dare il via ufficiale ai lavori.
Nell’agosto scorso era arrivata la prima approvazione della variante al PUC. “In questi mesi l’iter burocratico è andato avanti, con la pubblicazione nel BURAS e le riunioni con gli enti preposti”, ha commentato il sindaco Sandro Pili. “Parallelamente abbiamo già pronto il progetto per il primo stralcio di interventi”.
Da anni il Comune lavora alla riqualificazione dell’area da ben due ettari – spazi esterni inclusi – che ha chiuso i battenti negli anni ’90: già nel 2018 era arrivata la partecipazione al bando regionale dei Programmi integrati per il riordino urbano (PIRU), che aveva visto il comune aggiudicarsi un finanziamento da un milione e 150 mila euro.
Il progetto completo era stato presentato alla comunità nell’ottobre scorso: la struttura ospiterà un teatro da oltre 600 posti, una sala conferenze, un museo, spazi verdi e un’area dedicata alla produzione di vino e olio. Si aggiunge la cura degli spazi verdi e dell’area parcheggi.
“I lavori partiranno dalla cantina C – dal lato di via Marceddì – che ospiterà l’area museale e la sala conferenze”, ha concluso il primo cittadino. “L’obiettivo è quello di lavorare in stralci in base ai fondi disponibili, rendendo funzionali le aree della struttura passo dopo passo: il progetto completo è da 8 milioni totali, che non abbiamo attualmente a disposizione. Per ora abbiamo 1,5 milioni che serviranno per questa prima parte, che sarà fruibile alla comunità non appena pronta. Il progetto va dunque avanti”.
Venerdì, 8 maggio 2026