Controlli sulla sicurezza dei ponti: scatta il limite di velocità di 50 km/h lungo la Provinciale 49
7 Maggio 2026
Nel tratto che scavalca lo stagno di S'Ena Arrubia

Un ponte lungo la Strada Provinciale 49
Arborea
Nel tratto che scavalca lo stagno di S’Ena Arrubia
Ci sono anche i due ponti che scavalcano lo stagno di S’Ena Arrubia all’altezza dell’idrovora di Sassu tra i centottanta della rete viaria provinciale dell’Oristanese sotto esame con i controlli introdotti dal Decreto ministeriale 204 del 2022, varato dopo il crollo del ponte Morandi per rafforzare il sistema di sorveglianza e i controlli sulla sicurezza delle infrastrutture.
Le verifiche hanno portato alle prime limitazioni alla circolazione, dove sono state riscontrate criticità strutturali nel corso dei controlli del 21 aprile scorso. Con l’ordinanza n. 41 del 7 maggio, firmata dal dirigente provinciale del Settore Viabilità Giuseppe Pinna, la Provincia ha istituito lungo la strada provinciale 49, nel tratto compreso tra il chilometro 14+380 e il chilometro 19+320, il limite di velocità di 50 chilometri orari fino a cessate esigenze.
I controlli riguardano tre ponti dell’Oristanese, numero che potrebbe però aumentare a seguito delle verifiche tecniche: a quelli lungo la SP 49 si aggiunge l ponte sulla strada provinciale 9 che collega Zerfaliu con la Statale 388 e scavalca il fiume Tirso, al chilometro 1+970. Qui la Provincia ha disposto il divieto di transito sulla corsia sinistra, in direzione della Statale 388, per i veicoli con massa complessiva superiore alle 18 tonnellate e il limite di velocità di 30 chilometri orari.
“Sono già stati conclusi i controlli di primo livello e stiamo procedendo con quelli di secondo livello”, ha spiegato il dirigente provinciale del Settore Viabilità, Giuseppe Pinna. In tutta la provincia sono 180 i ponti sottoposti alle verifiche tecniche previste dalla normativa nazionale, che impone agli enti proprietari delle strade di controllare lo stato delle infrastrutture.
“Le criticità riguardano l’ammaloramento delle parti ferrose dei ferri, legate all’umidità, all’età e alla modalità di costruzione”, ha precisato il dirigente Giuseppe Pinna. “La verifica è stata accertata da ispettori qualificati e per prudenza sono state disposte le limitazioni, fino a quando non verranno eseguiti accertamenti più specifici”.
“Nei casi necessari sarà effettuata la manutenzione straordinaria, per poter garantire nei ponti la percorribilità”, ha concluso Pinna.
Giovedì, 7 maggio 2026