Tradizione e amore per la comunità: la Pro loco di Marrubiu al lavoro sul calendario dei prossimi eventi
8 Aprile 2026
Tanti appuntamenti per raccontare il territorio e mantenerlo vivo

La Pro loco impegnata in occasione de "Sa Die de Su Pirata"
Marrubiu
Tanti appuntamenti per raccontare il territorio e mantenerlo vivo
Tenere viva la tradizione e raccontare il territorio. È la missione della Pro loco di Marrubiu, che ogni anni scende in campo con un ricco calendario di eventi e iniziative, pronte a coinvolgere tutto il paese: dalle zippole di Carnevale, passando per i ravioli, fino alle gite fuori porta e le rievocazioni natalizie, i volontari dell’associazione si impegnano a mantenere viva e unita una comunità intera.
“Siamo ancora reduci da Su Marrulleri, che richiede grandi sforzi organizzativi, ma stiamo lavorando al programma dei prossimi appuntamenti”, ha spiegato Tonio Scanu, presidente della Pro loco marrubiese. “Nelle prossime settimane ci consulteremo con il Comune per la definizione delle date, ma abbiamo già un quadro generale”.
“Tra la fine di luglio e l’inizio di agosto riproporremo la Sagra de su cruguxioni de arrascottu, ovvero i ravioli di ricotta: visto il successo dello scorso anno, non potevamo non riproporla”, ha commentato Scanu. “In ordine cronologico, il primo evento sarà tuttavia la collaborazione con il comitato della Leva ’76, impegnato nell’organizzazione delle celebrazioni della Madonna di Zuradili, in programma dal 2 al 4 maggio, realizzando un bel cartellone. Siamo lieti di offrire il nostro supporto organizzativo: collaboreremo anche con il comitato dei venticinquenni, che cura invece l’organizzazione della festa della Madonna del Rimedio a settembre. È sempre bello vedere le nuove generazioni impegnarsi e spendersi per il territorio: ricorda che il paese ha voglia di fare e promuovere il senso di comunità”.

La Pro loco collabora attivamente anche con il Comune e le altre realtà del territorio. “Oltre che per Su Marrulleri, ci impegniamo anche per Paschixedda Marrubiesa e gli eventi legati a Ognissanti, con l’arrivo della famigerata Maria Puntaogu. Proficua anche la collaborazione con l’associazione de Su Pirata per l’organizzazione dell’appuntamento dedicato a Gianfranco Spiga, uno dei padri de Su Marrulleri”, ha proseguito Scanu. “Nella seconda domenica di maggio è previsto un appuntamento a cura del Parco del Monte Arci e del Comune e ci occuperemo del cibo”.
L’associazione promuove lo spirito di comunità. “Lo scorso anno contavamo 120 soci: certo, non tutti partecipano attivamente, ma abbiamo una buona base. Ogni anno, per attirare nuovi iscritti e avvicinare la comunità, organizziamo delle gite fuori porta: con formula assolutamente low cost, puntiamo a renderle assolutamente accessibili e tutti e coinvolgenti. Lo scorso anno, per esempio, siamo andati a visitare la Cagliari sotterranea e anche quest’anno sento che il nostro capoluogo possa ancora stupirci con, per esempio, la Cava de S’Avanzada, recentemente riaperta, o anche la mostra sugli egizi. Insomma, è una città che offre molto e raggiungibile in treno”, ha concluso Scanu. “E se le nostre massaie sono il punto di forza per mantenere viva la tradizione gastronomica del paese, vogliamo riconoscere anche l’impegno dei giovani, che sono sempre pronti a darci una mano, mettendosi a disposizione”.

Mercoledì, 8 aprile 2026