“La posizione Tari è irregolare, contatti questo numero”. Segnalata una nuova truffa via SMS
9 Aprile 2026
L'allarme dei comuni del Terralbese, che mettono in guardia i cittadini

Foto d'archivio
Terralba
L’allarme dei comuni del Terralbese, che mettono in guardia i cittadini
“La posizione Tari risulta irregolare. È richiesto un suo tempestivo contatto al numero: 89347772 per evitare aggravamenti”. Numerose le segnalazioni in queste ore di un nuovo SMS truffa, che anche stavolta tenta di carpire del denaro e dati personali attraverso la tecnica dello smishing.
A lanciare l’allarme anche i comuni del Terralbese, mettendo in guardia i cittadini.
“Il Comune di Marrubiu informa che non invia messaggi telefonici relativi a presunte irregolarità TARI. Si tratta di comunicazioni fraudolente: non contattare il numero indicato e segnalare alle forze dell’ordine”, scrive il sindaco marrubiese Luca Corrias. “Si invita alla massima prudenza”.
“Si porta all’attenzione dei contribuenti il fatto che – da qualche giorno -, circolano messaggi, telefonici su non ben definite irregolarità in tema di pagamento tributi”, si legge nella nota del Comune di Terralba, firmata dal responsabile del servizio Stefano Usai. “Si tratta di messaggio “fake” che non ha niente a che vedere con il Comune. L’ufficio tributi non trasmette e non trasmetterà mai messaggi o comunicazioni su irregolarità nei pagamenti dei tributi con questa modalità ma, come di consueto, tramite raccomandata cartacea o tramite e-mail”.
Un messaggio ribadito anche dal Comune di Arborea. “Si informano i cittadini che il Comune non invia messaggi telefonici con i quali si comunica l’irregolarità della posizione TARI. Sono stati segnalati messaggi di questo genere con richiesta di chiamata a un presunto numero verde che però nulla ha a che vedere con le istituzioni pubbliche che gestiscono il tributo”, si legge nella nota dell’Ente diffusa dagli amministratori. “Si invitano coloro che dovessero ricevere tali messaggi a non chiamare il numero indicato, ma a segnalare eventualmente il messaggio alle forze dell’ordine”.
Giovedì, 9 aprile 2026