La piscina Nettuno di Terralba verso i vent’anni: col nuoto, trasformare corpo e mente
7 Aprile 2026
Bilancio e prospettive. Parlano i protagonisti

La piscina Nettuno di Terralba
TerralbaÂ
Bilancio e prospettive. Parlano i protagonisti
Gli antichi Romani lo sapevano bene: salus per aquam, la salute attraverso l’acqua. Un principio millenario che la Piscina Nettuno di Terralba ha fatto proprio fin dal primo giorno, costruendo in più di quindici anni di attività qualcosa che va ben oltre un semplice impianto sportivo. Perché qui, tra le corsie e i corsi proposti, l’obiettivo non è mai stato soltanto nuotare, ma trasformare il corpo, la mente e, di conseguenza, la vita di chi varca la soglia.
Guidata da Matteo Melis dal 2010, la struttura offre oggi un ventaglio di proposte pensate per rispondere alle esigenze più diverse: dal nuoto libero ai corsi di acqua gym e acqua bike, fino a tante altre attività che mettono al centro il benessere psicofisico della persona.
Una filosofia che Simona Atzeni, istruttrice e coordinatrice, sintetizza con chiarezza: «Crediamo molto nella cura attraverso una riappropriazione del proprio centro. Non per perseguire modelli corporei spesso innaturali, ma per raggiungere un equilibrio benefico». Parole che raccontano un approccio consapevole, lontano dalle logiche estetiche che troppo spesso dominano il mondo del fitness.
Tra i fiori all’occhiello della Nettuno ci sono i corsi dedicati alle persone con disabilità , portati avanti con continuità da anni. Allenamenti specifici, calibrati sulle necessità individuali di ciascun partecipante, che dimostrano come uno spazio acquatico possa davvero essere inclusivo e accessibile a tutti. Ma la piscina guarda anche ai più giovani. «Dopo la chiusura delle scuole», racconta Matteo Melis, «proponiamo il campus per bambini e ragazzi dai sei ai sedici anni, per offrire supporto alle famiglie e promuovere lo sport fin dalla giovane età ». Un campus ricco di attività : dal tennis al nuoto, passando per esperienze di psicomotricità e di movimento nello spazio, strumenti preziosi per aiutare i ragazzi a gestire meglio stress ed emozioni già in tenera età .
Quasi due decenni di lavoro quotidiano che hanno trasformato la Piscina Nettuno in qualcosa di più di una struttura sportiva, ma un ambiente che sia familiare, come la definisce lo stesso Melis: «Da sempre il nostro obiettivo è stato quello di offrire al nostro territorio un servizio di qualità , una casa nella quale sentirsi accolti e che aiuti a dare il meglio di sé». E a giudicare dalla fedeltà di chi la frequenta, quell’obiettivo sembra essere stato centrato in pieno. [Francesca Trebino]
Martedì, 7 aprile 2026