Febbre del Nilo, anche nel Terralbese in arrivo le trappole per il controllo delle zanzare
14 Aprile 2026
La Provincia ha disposto un piano per il monitoraggio entomologico

Foto d'archivio
OristanoÂ
La Provincia ha disposto un piano per il monitoraggio entomologico
Arriveranno anche a Marrubiu, Terralba e Uras le nuove trappole per il controllo della popolazione delle zanzare del genere Culex, principali vettori della Febbre del Nilo. A disporlo è la Provincia di Oristano, che nell’ottica di rafforzare la lotta a questi insetti, ha affidato affidato alla ditta Biosarda Disinfestazioni di Sassari il servizio di monitoraggio entomologico a supporto del piano di contrasto per l’annualità 2026, con opzione di rinnovo per il biennio 2027-2028.
La decisione nasce dall’esigenza di potenziare la sorveglianza sul territorio dopo i casi di contagio da West Nile registrati nel 2025: attraverso il censimento della presenza di zanzare, sarà possibile intervenire con disinfestazioni mirate prima che il virus si diffonda.
Il servizio prevede il posizionamento quindicinale di trappole per insetti culicidi in nove siti distribuiti su due percorsi territoriali. Il primo copre la fascia costiera e il Terralbese: a Terralba, Uras e Marrubiu, si aggiungono Putzu Idu e Tharros. Il secondo si estende verso Guilcer, Barigadu e Mandrolisai: Ghilarza, Paulilatino, Allai e Samugheo.
Le trappole vengono attivate con ghiaccio secco. Il giorno successivo al posizionamento, gli operatori raccolgono i campioni e li consegnano al laboratorio di entomologia dell’Istituto Zooprofilattico di Sassari per l’analisi e l’identificazione delle specie presenti.
Le attività si svolgeranno da aprile a novembre, con due turni mensili per ciascun percorso, dal lunedì al giovedì nella fascia oraria 8-18. La spesa è coperta da fondi regionali vincolati destinati alla lotta contro gli insetti nocivi.
L’affidamento, disposto con determinazione della Provincia, è stato formalizzato per un importo di circa 28.000 euro oltre Iva per ogni annualità .
Il monitoraggio entomologico si affianca ad altre iniziative già avviate dalla Provincia sul fronte della prevenzione. Nei giorni scorsi era arrivata la notizia dei risultati positivi della sperimentazione dei dispenser automatici antilarvali installati nelle caditoie e nei tombini di Nurachi, primo centro campione scelto per testare la tecnologia sviluppata da Newpharm e applicata dalla ditta Nuova Prima. Alla luce degli esiti incoraggianti, la Provincia ha già autorizzato l’estensione del sistema all’intera rete di tombini del paese, con l’obiettivo di replicare il modello progressivamente su tutto il territorio provinciale.
Martedì, 14 aprile 2026