Con “Mari Limpiu” i pescatori di Marceddì diventano sentinelle del mare per lottare contro i rifiuti
8 Aprile 2026
Un nuovo progetto che vede il territorio in campo per combattere l'inquinamento

Marceddì
Terralba
Un nuovo progetto che vede il territorio in campo per combattere l’inquinamento
Ripristinare gli ecosistemi marini della Sardegna attraverso il recupero, la gestione e il riciclo dei rifiuti. È la missione del progetto “Mari Limpiu”, che attraverso il coinvolgimento del comparto ittico e del territorio lotterà contro l’inquinamento della laguna di Marceddì, Porto Torres e Cagliari.
Il progetto, coordinato da AGCI Sardegna in qualità di capofila e realizzato in partenariato con Legacoop Sardegna, l’Associazione Armatori Motopescherecci Sardi e l’Università degli Studi di Cagliari, verrà presentato venerdì 10 aprile presso sala conferenze “Helmar Schenk”, in via La Palma 9A, a Cagliari, all’interno del Parco naturale regionale Molentargius-Saline.
L’appuntamento prevede l’intervento di Giovanni Angelo Loi, presidente AGCI Sardegna; Daniele Mascia, dal coordinamento del progetto; Renato Murgia, direttore dell’associazione Armatori Motopescherecci Sardi; Mauro Steri, responsabile del Settore Pesca Legacoop Sardegna; e Alessandro Cau, del dipartimento di Scienze della vita e dell’ambiente dell’Università di Cagliari.
Nel corso dell’incontro verranno presentate le attività si concentreranno nelle tre aree strategiche di Marceddì, Cagliari e Porto Torres, coinvolgendo diverse tipologie di imbarcazioni e operatori del settore della pesca professionale. Il progetto mira a ridurre la presenza di rifiuti in mare, sviluppare un sistema integrato di raccolta e riciclo e promuovere una maggiore consapevolezza ambientale tra cittadini e operatori.
Elemento centrale dell’iniziativa è proprio il ruolo attivo dei pescatori, che diventeranno vere e proprie “sentinelle del mare”, impegnate non solo nella raccolta dei rifiuti, ma anche nel monitoraggio degli ecosistemi marini e nella segnalazione delle criticità ambientali.
Con un investimento complessivo di circa 400.000 euro”, “Mari Limpiu” avrà una durata di 18 mesi, e si articolerà in sei azioni principali: dalla definizione di un piano operativo per la gestione dei rifiuti marini, all’acquisizione di attrezzature e mezzi, fino alla formazione degli operatori, alla raccolta in mare (“fishing for litter”) e allo sviluppo di un progetto pilota di riuso e riciclo. Particolare attenzione è inoltre dedicata alla comunicazione e sensibilizzazione, con campagne rivolte a scuole, operatori del mare e cittadini.
Tra i risultati attesi vi sono la riduzione significativa dei rifiuti marini nelle aree coinvolte, la creazione di una filiera circolare per il trattamento dei materiali recuperati e il rafforzamento di una cultura diffusa di tutela del mare.
Mercoledì, 8 aprile 2026