Arborea si conferma lo snodo del comparto agroalimentare sardo con la Fiera dell’Agricoltura
23 Aprile 2026
Bilancio positivo della Pro loco

Arborea
Bilancio positivo della Pro loco
La Fiera dell’Agricoltura 2026 si è conclusa, confermandosi come uno degli appuntamenti più importanti per il mondo agricolo del territorio e dell’intera Sardegna.
L’edizione di quest’anno ha rafforzato il ruolo di Arborea come luogo di incontro tra tradizione, innovazione e comunità, mettendo al centro il lavoro quotidiano di agricoltori, allevatori e operatori del settore.
Durante le giornate di fiera si sono alternati momenti tecnici, spazi espositivi e occasioni di confronto tra operatori, istituzioni, scuole e famiglie. Particolare attenzione è stata dedicata alla qualità delle produzioni, alla sostenibilità, al benessere animale e alla sicurezza nei luoghi di lavoro.
“Le aziende agricole e zootecniche partecipanti, hanno rappresentato in modo concreto il valore e la qualità del comparto”, evidenziano dalla Pro loco di Arborea, che ha organizzato la rassegna con la collaborazione del Comune e del sistema produttivo locale, oltre che col sostegno di enti e partner. “Protagonisti anche gli spazi dedicati ai giovani e alle scuole, pensati per avvicinare le nuove generazioni al mondo agricolo e alle sue opportunità. Quindi, i momenti di confronto tecnico, utili per approfondire le principali sfide del settore e le prospettive di sviluppo del territorio”.
La Fiera dell’Agricoltura 2026 ha confermato anche l’importanza della collaborazione tra enti, associazioni, imprese e volontariato. Il contributo di tutti ha permesso di garantire un evento ordinato, sicuro e partecipato.
«La Fiera rappresenta un momento importante per la nostra comunità e per il settore agricolo. È un’occasione di confronto reale e di valorizzazione del lavoro quotidiano di tante persone. L’esperienza di questa edizione sarà utile per migliorare ulteriormente le prossime», dichiara il presidente della Pro Loco, Paolo Sanneris che ha voluto rinnovare un ringraziamento particolare agli agricoltori e agli allevatori, per la loro presenza e disponibilità; alle famiglie e ai visitatori, per la partecipazione: alle scuole, per il contributo educativo; e ai volontari, per l’impegno e il supporto organizzativo.
Con la chiusura dell’edizione 2026 si avvia il lavoro per la prossima fiera, valorizzando le esperienze e i contributi raccolti. La Fiera si conclude, ma resta il valore del lavoro quotidiano di chi opera nel settore agricolo, elemento centrale per lo sviluppo del territorio e della comunità”.
Giovedì, 23 aprile 2026