Svelata a Terralba la Teca della Memoria, simbolo del sacrificio del giudice Falcone e la sua scorta – Foto
11 Marzo 2026
La comunità si riunisce per ricordare l'importanza della lotta alla mafia e della donazione del sangue

Un momento della cerimonia
Terralba
La comunità si riunisce per ricordare l’importanza della lotta alla mafia e della donazione del sangue
Emozione stamane in piazza Cattedrale a Terralba per l’arrivo della Teca della Memoria, il monumento che porta in tutta Italia i resti dell’auto del giudice Giovanni Falcone, nella quale morì nell’attentato mafioso di Capaci, insieme a sua moglie e tutta la sua scorta.
Istituzioni, studenti e cittadini hanno preso parte alla cerimonia pubblica davanti alla teca, ricordando il sacrificio delle vittime della mafia e celebrando i donatori di sangue, con la presenza di un’autoemoteca.
A promuovere l’iniziativa l’associazione Donatorinati della Polizia di Stato con la collaborazione di Quarto Savona Quindici, il Comune di Terralba, l’Avis comunale e le altre associazioni e realtà della cittadina che non hanno voluto far mancare il proprio contributo.
“Rivolgo un ringraziamento sincero a tutti per aver aderito a questa importante iniziativa e a coloro che le hanno dato vita: un particolare riconoscimento alla signora Tina Montinaro, moglie del caposcorta Antonio Montinaro, per il suo grande impegno nella sensibilizzazione alla lotta alla mafia”, ha commentato il sindaco Sandro Pili nel suo intervento. “Oggi a Terralba il concetto di legalità si unisce a quello di solidarietà, con una giornata dal titolo emblematico “Dal sangue versato, al sangue donato”: mentre ricordiamo il sangue versato a Capaci, celebriamo la vita attraverso la donazione. In Sardegna c’è una grande carenza di sangue, perciò memori del sacrificio nella Strage di Capaci, invitiamo tutti i cittadini di diventare donatori o sensibilizzare altri affinché lo diventino”.
Le celebrazioni proseguono all’istituto superiore “De Castro”, con Tina Montinaro pronta a incontrare e dialogare con gli studenti. La Teca rimarrà esposta in piazza fino alle 17, prima di ripartire nel suo viaggio di sensibilizzazione.
Mercoledì, 11 marzo 2026



