Stagno di S’Ena Arrubia: in arrivo nuove fototrappole per la lotta all’abbandono dei rifiuti
4 Marzo 2026
Tredici i dispositivi da collocare nell'area

S'Ena Arrubia - Foto di Sardegna Foreste
Arborea
Tredici i dispositivi da collocare nell’area
Avranno un ruolo cruciale nella lotta contro l’abbandono illecito dei rifiuti in natura le tredici nuove fototrappole che verranno posizionate nell’area dello stagno di S’Ena Arrubia.
A confermare l’arrivo dei dispositivi nella Zona di protezione speciale (ZPS) è il Comune di Arborea, con l’approvazione della determina per l’affidamento della fornitura all’impresa “Armeria del centro” di Oristano, per un importo di 2.795 euro.
L’intervento rientra nel progetto di protezione degli habitat dunali e dello stagno di S’Ena Arubia nato dalla convenzione stipulata dal Comune di Arborea con l’agenzia Forestas. “Essendo la pineta e l’area di proprietà regionale, l’affidamento del progetto di tutela a Forestas, agenzia regionale, permette di snellire velocizzare gli importanti interventi di tutela dell’area, salvaguardando un compendio litoraneo importante non per Arborea e non solo”.
“Le fototrappole serviranno essenzialmente per il monitoraggio dell’abbandono dei rifiuti”, ha commentato Ugo Tanchis, ex-Forestas, che aveva curato il progetto di tutela dell’area. “È chiaro che se riprenderanno anche fatti illeciti, come bracconaggio o pesca illegale – fenomeni comunque poco presenti nell’area – non verrà trascurato”.
Diversi gli interventi per la protezione di questi delicati ecosistemi: oltre alla piantumazione di piante e arbusti per la creazione di una barriera naturale tra stagno e strade; figurano l’abbattimento di specie invasive aliene, come l’acacia saligna, il carpobrotus e l’acetosella gialla; e la manutenzione del canale scolmatore. Si aggiunge la regolamentazione dei flussi turistici.
Mercoledì, 4 marzo 2026