Record di donazioni di sangue per il tour in Sardegna dei DonatoriNati Polizia e Vigili del Fuoco – Foto
14 Marzo 2026
Raccolte più di 150 sacche

Terralba
Raccolte più di 150 sacche
Un’accoglienza autentica e diffusa nei borghi e nei centri storici della Sardegna.
Si chiude con un bilancio straordinario in termini di partecipazione e di raccolta sangue il tour in Sardegna dei DonatoriNati Polizia e Vigili del Fuoco, con il Progetto dal sangue versato al sangue donato.
Oltre 1000 studenti incontrati nelle scuole di Sanluri, Calangianus, Terralba, Isili e Fonni e oltre 150 le sacche raccolte in collaborazione con l’Avis.
Il progetto comprendeva anche un evento pubblico, a cui ha partecipato anche la presidente Alessandra Todd, in piazza Cattedrale a Terralba per l’arrivo della Teca della Memoria, il monumento che porta in tutta Italia i resti dell’auto del giudice Giovanni Falcone, nella quale morì nell’attentato mafioso di Capaci, insieme a sua moglie e tutta la sua scorta.
Tante le domande interessanti e curiose poste dai giovani sulle modalità di donazione del sangue e sulla strage di Capaci.
“Una ospitalità quella sarda che ci inorgoglisce e che risponde concretamente alle necessità di creare una nuova generazione di donatori del sangue”, commenta Claudio Saltari, presidente dei DonatoriNati Polizia di Stato.
Il sangue non si può riprodurre in laboratorio, può solo essere donato, in modo spontaneo e volontario. Ecco perché ogni donazione è preziosa ed è l’unica via per coprire il fabbisogno quotidiano in tanti ospedali.
Un piccolo gesto che rappresenta una concreta speranza di futuro per molti malati che, ogni giorno, vivono grazie alla generosità dei donatori.
“Trovarsi davanti alla teca che custodisce i resti dell’auto della scorta distrutta nella Strage di Capaci significa fermarsi un momento e riflettere sul valore della memoria”, afferma Daniele Rocchi vice presidente DonatoriNati Sardegna.
“Quel giorno non appartiene solo alla storia: è una responsabilità che riguarda tutti noi.
Ricordare significa continuare a difendere ogni giorno i valori della legalità, e del rispetto delle istituzioni. Per questo la presenza dell’associazione DonatoriNati Polizia di Stato assume un significato profondo.
Noi donatori crediamo in una solidarietà concreta, fatta di piccoli gesti che possono salvare una vita. Mettere a disposizione una parte di sé per chi ne ha bisogno”.
“La legalità e la solidarietà non sono concetti astratti: vivono nei comportamenti, negli esempi e nelle scelte di ogni giorno”, conclude Rocchi”.
“Desidero ringraziare la grande partecipazione dei sindaci dei territori e della presidente della Regione, la cui presenza testimonia quanto il valore della memoria e dell’impegno per la legalità sia condiviso e sentito dalle nostre comunità”.
Sabato, 14 marzo 2026


