Nuovo regolamento Tari ad Arborea: studenti e lavoratori fuori sede esclusi dal calcolo della tariffa
25 Marzo 2026
Tra le novità, anche il termine di 90 giorni per le modifiche alle dichiarazioni legate al tributo

Foto d'archivio
Arborea
Tra le novità, anche il termine di 90 giorni per le modifiche alle dichiarazioni legate al tributo
Agevolazioni ed esenzioni per studenti e lavoratori fuori sede. Sono le novità principali introdotte dal nuovo regolamento della Tari, approvato ieri – 24 marzo – all’unanimità dal Consiglio comunale.
Il documento sull’applicazione del pagamento del tributo era già stato ratificato all’unanimità dalla commissione Statuto e regolamenti.
Una delle modifiche più significative è quella che consente di non conteggiare più nel calcolo dei componenti delle utenze domestiche coloro che, pur essendo residenti ad Arborea, risultano domiciliati in altro comune per lo svolgimento di attività di studio o di lavoro per un periodo superiore a 6 mesi nell’anno solare di riferimento del tributo.
L’esempio più comune è quello degli studenti universitari che mantengono la residenza nella casa di famiglia, ma vivono in affitto in città per un periodo di almeno sei mesi all’anno.
Un’agevolazione che permetterà alle famiglie un sensibile risparmio. “Fino a ieri”, dichiara la sindaca Manuela Pintus, “si poteva chiedere l’esenzione dal conteggio del numero dei componenti di una utenza domestica solo in caso di domicilio all’estero per motivi di studio o di lavoro. Con la modifica apportata sarà sufficiente dimostrare di essere domiciliati in qualsiasi comune che non sia Arborea per almeno metà anno al fine di non venire conteggiati tra i componenti dell’abitazione di famiglia”.
La comunicazione della propria condizione di studente o lavoratore fuori sede dovrà essere prodotta entro 90 giorni dal trasferimento verso un altro comune. “Basterà allo studente o al lavoratore produrre idonea documentazione all’ufficio tributi del comune di Arborea che attesti la condizione di domiciliato in altro comune per consentire alla famiglia di appartenenza di non conteggiare più il componente ai fini del calcolo del tributo”, ha chiarito l’assessora al Bilancio, Antonella Cenghialta.
Altra importante modifica è proprio la definizione del termine di 90 giorni per la presentazione della dichiarazione Tari per tutti i casi di inizio, cessazione o variazione della propria condizione, tra i quali rientrano per esempio un cambio di residenza, la nascita o il decesso di una persona.
L’amministrazione chiederà agli uffici di dare la massima evidenza e divulgazione delle novità introdotte.
Mercoledì, 25 marzo 2025