Dimissioni consiglieri a Uras, il sindaco risponde ai Riformatori: “Porterò avanti il mandato”
2 Marzo 2026
L'intervento di Samuele Fenu: "Le comunità locali non sono terreno di scontro politico, ma luoghi di responsabilità"

Il sindaco di Uras, Samuele Fenu
Uras
L’intervento di Samuele Fenu: “Le comunità locali non sono terreno di scontro politico, ma luoghi di responsabilità”
“Il principio di rappresentanza diretta mi ha dato un mandato legittimo e fondato sulla volontà popolare, che porterò avanti con senso di responsabilità”. È la risposta del sindaco di Uras Samuele Fenu all’intervento del Coordinamento provinciale dei Riformatori, intervenuto a seguito della dimissione di sette consiglieri comunali di maggioranza e minoranza nei mesi scorsi.
“Apprendiamo con sincera meraviglia la presa di posizione del Coordinamento provinciale dei Riformatori su una vicenda che riguarda la comunità di Uras”, ha commentato il primo cittadino. “Meraviglia, anzitutto, perché è la prima volta che il partito interviene con tanta solerzia su dinamiche amministrative che interessano il nostro territorio. Sarebbe stato altrettanto interessante, negli anni scorsi, registrare la medesima attenzione e sensibilità istituzionale, quando si sono rivestiti ruoli di responsabilità in settori chiave per il nostro Comune, come quello dell’Assessorato regionale ai Lavori Pubblici presso la Regione Autonoma della Sardegna. In quelle stagioni amministrative, un’attenzione concreta ai territori avrebbe probabilmente prodotto risultati ben più significativi rispetto alle odierne riflessioni politiche”.
“Era comunque normale che i Riformatori si schierassero apertamente contro l’attuale amministrazione”, ha proseguito Fenu. “Almeno un terzo di chi ha firmato il primo ricorso al Tar Sardegna, dichiarato inammissibile, e che ha in seguito firmato per il ricorso al Consiglio di Stato appartiene al loro schieramento”.
“In ogni caso, è proprio il principio della rappresentanza diretta – richiamato nel comunicato – ad avermi conferito il mandato di amministrare e rappresentare la comunità per l’intera durata di questo mandato. Un mandato pieno, legittimo, fondato sulla volontà popolare espressa nelle urne”, ha concluso Fenu. “Ed è con lo stesso senso di responsabilità che continuerò a svolgere il mio ruolo, nel rispetto delle istituzioni e delle prerogative previste dall’ordinamento, ma con altrettanta fermezza nel difendere l’autonomia della nostra comunità da interferenze esterne che nulla hanno a che fare con il bene di Uras. Le comunità locali non sono terreno di scontro politico né spazio per posizionamenti di parte. Sono luoghi di responsabilità, di lavoro quotidiano e di scelte concrete. Ed è su questo piano – quello dei fatti, della stabilità amministrativa e dell’interesse pubblico – che continueremo a operare, con serietà e trasparenza”.
Lunedì, 2 marzo 2026
