Marceddì verso il completamento della rete idrica: presto acqua potabile in tutte le case e attività
5 Febbraio 2026
Gli interventi avviati grazie all'accordo tra Abbanoa e il Comune di Terralba si concluderanno a marzo

La borgata di Marceddì
Terralba
Gli interventi avviati grazie all’accordo tra Abbanoa e il Comune di Terralba si concluderanno a marzo
Completamento della rete, riduzione delle perdite e incremento della portata della distribuzione. Sono solo alcuni degli interventi messi in campo a Marceddì per garantire l’arrivo dell’acqua potabile in tutte le abitazioni e le attività della borgata terralbese, con una fine dei lavori fissata per il marzo prossimo.
In campo i tecnici di Abbanoa, grazie all’accordo di collaborazione stipulato con il Comune di Terralba, che ha finanziato parte dell’intervento.
La riqualificazione nasce con l’obiettivo di completare lo schema idrico della frazione con un investimento totale da 100 mila euro, che punta a migliorare la funzionalità della rete e ridurre le perdite.

“L’accordo tra il Comune e il Gestore unico del servizio idrico ha permesso di superare la frammentazione degli interventi. Sebbene i fondi provengano da due canali distinti — la Tariffa (Piani di Investimento di Abbanoa) per il Potenziamento delle condotte esistenti nelle vie Orri, Torre Nuova e Is Poigerris, e i fondi comunali per la nuova condotta , che andrà a completare la copertura dell’area di via Sardus Pater (lungomare) — la progettazione e l’esecuzione sono state centralizzate sotto la direzione tecnica di Abbanoa”, commentano da Abbanoa. “Questa sinergia assicura un’omogeneità dei materiali e degli standard qualitativi su tutta la rete della borgata”.
“L’intervento nasce con un obiettivo chiaro: garantire l’approvvigionamento dell’acqua a tutte le abitazioni e attività”, ha aggiunto il vicesindaco e assessore ai Lavori pubblici di Terralba, Andrea Grussu. “Il completamento dello schema idrico permette di promuovere una visione di sviluppo della borgata. Grazie ai lavori, si potrà finalmente far fronte alle criticità riscontrate in particolare nel periodo primavera-estate, quando la popolazione di Marceddì aumenta sensibilmente. Si potrà così garantire un servizio puntuale”.
Dopo la fase di progettazione conclusa nella prima metà del 2025 e l’avvio del cantiere a novembre scorso, i lavori sono entrati nel vivo: il cantiere si concentra attualmente sull’allacciamento delle utenze e sul contestuale spostamento dei contatori sulle nuove diramazioni.

“Questa fase è propedeutica al “settaggio” finale: una delicata operazione di calibrazione delle regolazioni che permetterà di attivare il nuovo assetto di rete”, si legge nella nota di Abbanoa. “La chiusura definitiva del cantiere e la messa in esercizio dell’opera sono confermate per marzo 2026, dotando finalmente Marceddì di una rete idrica moderna, efficiente e governata da tecnologie all’avanguardia”.
Diversi gli interventi messi in opera. Si parte dal completamento dello schema idrico, con la realizzazione di un nuovo tratto di rete nel lungomare che completerà la rete di distribuzione della zona consentendo di alimentare tutti gli immobili; l’aumento della sezione delle condotte lungo le vie principali, calcolato per soddisfare non solo i consumi attuali, ma anche le proiezioni di sviluppo futuro della zona; e il rifacimento integrale degli allacci in diramazione per eliminare i punti critici di dispersione, aumentando la resa complessiva dell’infrastruttura.
Si aggiunge l’incremento della portata disponibile nella rete di distribuzione locale, con l’aspettativa di un effetto benefico “a cascata”, stabilizzando contemporaneamente l’esercizio della condotta di adduzione situata a monte della borgata.
“L’aspetto tecnologicamente più avanzato riguarda il controllo dinamico della pressione da attuarsi mediante l’installazione di apparecchiature per il controllo e il governo della rete”, si legge ancora nella nota di Abbanoa. “L’inserimento di misuratori di portata dotati di idrovalvole permetterà una gestione dinamica delle pressioni”
“Questo è un beneficio fondamentale per Marceddì: nelle località a forte vocazione turistica, la rete deve far fronte a forti fluttuazioni stagionali”, conclude Abbanoa. “Grazie a questi strumenti, il sistema regolerà automaticamente pressione e portata, evitando cali di servizio nei periodi di massimo affollamento e proteggendo le tubature da eccessive sollecitazioni nei periodi di basso consumo”
Giovedì, 5 febbraio 2026