Discover TerralbeseLinas è alla Borsa del Turismo di Milano, tra contatti preziosi e nuovi operatori che scelgono il territorio
11 Febbraio 2026
Tante opportunità all'importante vetrina internazionale

Lo stand del progetto Discover TerralbeseLinas alla Borsa del Turismo di Milano
Milano
Tante opportunità all’importante vetrina internazionale
Prosegue la missione del progetto Discover TerralbeseLinas alla Borsa internazionale del Turismo di Milano: tra incontri con nuovi investitori e operatori, il territorio si presenta in una delle vetrine internazionali più importanti della promozione turistica.
Lo stand, ospitato nell’impianto fieristico di Rho fino a domani, 12 febbraio, ha attirato l’attenzione. “La BIT quest’anno è sottodimensionata, a causa della presenza delle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina, ma, nonostante avessimo delle aspettative più basse, ci sta comunque dando delle soddisfazioni”, ha spiegato Manuele Levanti della Lugori S.C.S, coordinatore delle attività di animazione territoriale e promo-commercializzazione “Progetto Terralbese Linas”. “Dopo un giorno, il bilancio è già positivo: solo ieri abbiamo incontrato 14 buyer nuovi e abbiamo anche degli appuntamenti in calendario”.
Le opportunità non mancano per i centri interessati dal progetto, quali Arborea, Terralba, Marrubiu, Uras, San Nicolò D’Arcidano, Villacidro, Guspini, Gonnosfanadiga e Arbus. “Alcuni operatori turistici sono alla Borsa sia per proporre le proprie offerte, che per acquistare dei nuovi pacchetti, perciò abbiamo potuto incontrarne diversi che hanno toccato con mano il territorio del Terralbese e Linas”, ha commentato Levanti. “Si tratta di un’area che guarda al futuro: per ora non può sostenere dei grandi flussi turistici, ma dal momento che è ancora inesplorata, molti sono interessati a inserirla nei propri itinerari per offrire ai clienti un prodotto fresco e nuovo”.

Il turismo non è più solo sinonimo di visite e passeggiate. “Tra i più interessati figurano gli operatori che propongono percorsi di cicloturismo o vedono il territorio come una porta tra il nord e sud dell’Isola”, ha aggiunto Levanti. “I turisti sono sempre più alla ricerca di esperienze: così, realtà come la miniera di Montevecchio o le cantine e aziende del Terralbese, per fare un esempio, possono dare l’occasione di vivere il territorio a 360 gradi. Una persona che vive in una città moderna, a contatto perenne con la tecnologia, magari non ha mai neanche assistito alla potatura di una vigna: per questo molti scelgono di cimentarsi in questo tipo di esperienze a contatto con la natura e l’anima del territorio. Non è più solo il calice di vino che affascina, ma la storia e le modalità della sua produzione, toccandola con mano passo dopo passo”.
“Dal momento che il territorio ha comunque ancora bisogno di crescere, alla BIT di Milano ci stiamo concentrando sugli operatori italiani per espandere il mercato nazionale”, ha precisato il coordinatore. “I preziosi contatti raccolti saranno poi passati agli operatori del territorio, che potranno organizzarsi per promuovere le proprie attività e percorsi. L’obiettivo è quello di lavorare come una squadra e un unico territorio”.
Quella di Milano, non è l’unica iniziativa alla quale Discover TerralbeseLinas ha preso parte: nel corso del 2025 l’iniziativa ha fatto tappa alla Borsa internazionale del turismo esperienziale e sostenibile di Venezia; al TTG Travel Experience di Rimini e poi alla SIHE, la Swiss international holiday exhibition di Lugano.
“In programma abbiamo educational tour di promozione al territorio con operatori del mondo dei media ed escursioni, come per esempio la prossima, che si concentrerà nell’area di Arborea, e poi ancora quelle nel monte Arcuentu e a Piscinas”, ha concluso Levanti. “Nella mattinata di oggi siamo inoltre stati invitati alla conferenza dell’assessore regionale del Turismo Franco Cuccureddu, che ha illustrato i dati sui flussi turistici in Sardegna, per fare un punto sull’offerta nella nostra Isola e chi sceglie di visitarla”.

Mercoledì, 11 febbraio 2026