Ciclone Harry, anche nel Medio Campidano scatta lo stop alle bollette
11 Febbraio 2026
Una misura dell'Arera per sostenere le comunità colpite dal maltempo del gennaio scorso

Foto d'archivio
Oristano
Una misura dell’Arera per sostenere le comunità colpite dal maltempo del gennaio scorso
Anche quattro comunità del Medio Campidano potranno usufruire della misura varata dall’Autorità di regolazione per energia e Ambiente (Arera) in favore dei comuni colpiti dal ciclone Harry: per sei mesi prevista la sospensione del pagamento delle bollette di acqua, luce, gas e rifiuti e i distacchi per morosità.
Il provvedimento d’urgenza 20/2026/R/COM arriva a seguito della Dichiarazione dello stato di emergenza deliberato dal Consiglio dei ministri il 26 gennaio, e riguarda tutte le utenze e forniture di famiglie e attività produttive site nei centri danneggiati dagli eccezionali eventi meteorologici, individuati dall’Ordinanza 1180 del Capo del Dipartimento della Protezione civile del 30 gennaio 2026.
Nel Medio Campidano, tra i comuni interessati ci sono Genoni, Sanluri, Serramanna e Villacidro.
Come si legge nel sito di Arera, per accedere alle agevolazioni i titolari delle utenze e forniture interessate dovranno presentare apposita richiesta al proprio fornitore entro il 30 aprile 2026, utilizzando il modulo allegato al provvedimento (disponibile qui). Documento che lo stesso operatore dovrà mettere a disposizione sul proprio sito internet.
Al termine del periodo di sospensione dei termini di pagamento delle fatture e degli avvisi di pagamento emessi o da emettere, gli importi oggetto di sospensione dovranno essere rateizzati su un periodo minimo di 12 mesi, senza discriminazione e senza applicazione di interessi a carico dei clienti e utenti. L’obiettivo è quello di agevolare la ripresa dei pagamenti e ridurre l’impatto economico sulle famiglie e sulle imprese colpite.
“Con questo intervento, ARERA intende garantire la continuità dei servizi essenziali e offrire un primo sostegno concreto alle popolazioni colpite, nelle more dell’adozione di eventuali ulteriori misure straordinarie da parte delle Autorità competenti”, si conclude nella nota di Arera.
Per tutte le informazioni è possibile visitare il sito di Arera a questo link.
Mercoledì, 11 febbraio 2026