Al via il collaudo in televisita per presidi ortopedici e ausili
27 Febbraio 2026
All’Ospedale Nostra Signora di Bonaria attivata la nuova procedura

Sanluri
All’Ospedale Nostra Signora di Bonaria attivata la nuova procedura
Ridurre le visite domiciliari non necessarie, velocizzare i tempi e garantire qualità e sicurezza nella valutazione degli ausili.
È questo l’obiettivo della nuova procedura operativa attivata dalla Struttura Complessa di Recupero e Riabilitazione Funzionale dell’Ospedale Nostra Signora di Bonaria.
La direzione sanitaria ha approvato la “Procedura Operativa per il Collaudo in televisita dei Presidi Ortopedici e Ausili per la Mobilità”, che consente di effettuare la verifica di carrozzine manuali, deambulatori, tripodi, bastoni e rollator direttamente da remoto, attraverso una piattaforma aziendale dedicata.
La procedura si applica ai presidi non complessi previsti dal Nomenclatore tariffario e consegnati da fornitori accreditati agli utenti domiciliati nel territorio della ASL. Restano esclusi gli ausili complessi o motorizzati, per i quali è prevista la valutazione in presenza o domiciliare.
Il percorso prevede che i pazienti o caregiver degli stessi, ricevuto il presidio, si faranno carico di portare lo stampato denominato “Allegato 2” (foglio di collaudo) allo sportello 4 dei poliambulatori di Sanluri o di Guspini.
Da questo momento in poi sarà cura della Struttura Complessa contattare gli utenti, fissare la data della televisita ed effettuare nella data ed ora concordate la videochiamata.
Successivamente, viene programmata la televisita fisiatrica entro 3–5 giorni lavorativi. Durante il collegamento video, il medico verifica l’integrità del presidio, la conformità alla prescrizione e la corretta postura e modalità di utilizzo da parte dell’utente.
Conclusa la valutazione, il verbale digitale firmato viene trasmesso all’Ufficio Amministrativo Ausili per l’autorizzazione al pagamento del fornitore, con liquidazione prevista entro 10 giorni dalla documentazione completa.
La visita domiciliare resta prevista solo nei casi in cui la televisita non sia possibile o adeguata, ad esempio per ausili complessi, utenti non collaboranti o problemi tecnici che impediscano una corretta valutazione.
Un passo avanti verso una sanità territoriale più efficiente, digitale e vicina ai cittadini.
“Questa procedura rappresenta una svolta fondamentale per la medicina riabilitativa nel nostro territorio”, ha dichiarato Andrea Tinti, responsabile della S.C. Recupero e Riabilitazione Funzionale Ospedaliera e Territoriale, spiega la valenza clinica e organizzativa del progetto. “Grazie alla televisita, possiamo verificare in tempo reale la corretta postura del paziente e la conformità dell’ausilio senza costringere l’utente a lunghe attese o spostamenti faticosi. Ottimizziamo le risorse professionali, garantendo che le visite domiciliari in presenza siano riservate esclusivamente ai casi di alta complessità clinica o tecnologica, mantenendo sempre altissimi gli standard di sicurezza e appropriatezza”.
“L’attivazione di questo servizio è un esempio concreto di sanità che progetta il futuro, in piena coerenza con la Missione 6 del PNRR”, ha aggiunto il direttore generale della Asl Medio Campidano, Antonio Lorenzo Spano, sottolineando l’importanza strategica dell’iniziativa. “Stiamo trasformando la tecnologia in un ponte tra ospedale e domicilio, abbattendo la burocrazia e riducendo drasticamente i tempi di attesa per i cittadini. Il nostro obiettivo è una medicina di prossimità che sia realmente digitale ed efficiente: meno incombenze per i caregiver e risposte più rapide per chi soffre. È un altro tassello nel percorso di innovazione che stiamo portando avanti per rendere la nostra Asl un modello di eccellenza regionale”.
Venerdì, 27 febbraio 2026