A Terralba c’è l’oasi degli “A-Mici del cimitero”: l’appello delle volontarie per prendersi cura dei gatti
5 Febbraio 2026
La referente Irene Pusceddu: "Tanti maschi hanno bisogno di essere sterilizzati, chiediamo una mano"

Alcuni mici della colonia felina di Terralba. Nella foto Rufy, Luna, Milù, Ezio e Ulisse, che ha trovato una famiglia
Terralba
La referente Irene Pusceddu: “Tanti maschi hanno bisogno di essere sterilizzati, chiediamo una mano”
Alcuni hanno nomi teneri, come Milù, Rufy, Sole, Malfy, Sissi e Musetto; altri che fanno sorridere, come Ezio Grigio, Mirtilla e Cocorita; oppure di grandi personaggi di opere e leggende, quali Alice, Artù, Penelope e Atena. Sono sono alcuni dei gatti ospiti dell’oasi felina “Gli A-Mici del cimitero” di Terralba, ogni giorno accuditi dalle amorevoli cure di tante volontarie, che lanciano un appello per un supporto alla loro importante missione.
Dietro alla nascita dell’oasi tante storie di abbandono. “È nata nel 2022 quando nel terreno di proprietà mia e di mio marito, proprio accanto al cimitero, hanno iniziato ad abbandonare dei gattini. Insieme a lui abbiamo così iniziato a prendercene cura”, ha commentato la referente Irene Pusceddu.
“Mio marito ci ha purtroppo lasciati, ma ho deciso di continuare ad accudire i gatti, spargendo la voce sulla loro presenza per trovare una mano d’aiuto”, ha proseguito la responsabile dell’oasi. “Delle volontarie si sono fatte avanti e abbiamo deciso di proseguire, registrando la colonia”.

I mici sono tanti, così come le umane che se ne prendono cura. “Attualmente abbiamo tra i venti e i trenta gatti, ma negli anni ne abbiamo fatti adottare tanti. Sono tutti medio-giovani, dal momento che le cucciolate sono state abbandonate nel 2022 e sono cresciuti da noi”, ha commentato Pusceddu. “Tra le volontarie ci sono Elena Anedda, Sara e Laura Corda, Silvia Murgia, Francesca Pau, Silvia Cabras, Sonia Nitro, Laura Signor e Giovanna Carpentieri. Per esempio, alcune si occupano delle sterilizzazioni, cure e sistemazione delle casette. C’è poi Giovanna, che ha aperto una campagna di donazioni su GoFundMe e si interessa della raccolta di cibo dai supermercati. Insomma, ognuna dà il suo contributo attivo per il benessere dei gatti della colonia. Preziosa anche la collaborazione della veterinaria Federica Asni, che si è spesso occupata attivamente delle cure e delle adozioni, anche fuori dalla Penisola, accompagnando personalmente i gatti dalle loro nuove famiglie”.

L’oasi è una colonia autofinanziata. “Andiamo avanti con le nostre finanze e grazie alle donazioni che riusciamo a raccogliere. Ci occupiamo di tutto: del cibo, le cure e la sistemazione della colonia. Nel gennaio scorso, quando il territorio è stato colpito da forti piogge, è stata una corsa contro il tempo per rinforzare le casette dei gatti, dal momento che il vento era riuscito a strappare i teli e addirittura a ribaltarne una”, ha precisato Pusceddu. “Non manca poi il supporto dell’ambulatorio veterinario Osea di Arborea, che ringraziamo per le cure con prezzi di favore o addirittura gratuite”.
Ma con l’arrivo della stagione degli amori i problemi si fanno sentire. “Le gatte sono state sterilizzate, ma purtroppo non abbiamo abbastanza fondi per far operare anche tutti i maschietti”, ha spiegato la referente. “In questi giorni, dunque, non potendo fare coppia con le femmine della colonia, vanno in giro a cercarne delle altre, rischiando la vita con combattimenti o con il pericolo di contrarre pericolose malattie. Una di queste è la temibile FIV, l’Aids felina, altamente contagiosa e che non vogliamo arrivi nella nostra oasi, dal momento che tutti i gatti sono testati e risultati negativi”.
Da qui l’appello. “Purtroppo non siamo riusciti a ottenere i fondi del bando comunale per le sterilizzazioni e la Asl 5 ci ha comunicato che dovremmo aspettare aprile per eventuali risorse”, ha concluso Pusceddu. “Speriamo, dunque, di poter ricevere delle donazioni per mettere in sicurezza i nostri gatti e proseguire con la nostra missione”.
Sulla pagina Facebook dell’oasi felina “A-mici del cimitero” (disponibile cliccando qui) sono disponibili tutti i riferimenti per le donazioni su Paypal. In alternativa è possibile donare su GoFundMe a questo link. Per dare un’occhiata ai mici ospiti della colonia è inoltre disponibile la pagina Instagram (qui il link).

Giovedì, 5 febbraio 2026