San Gavino Monreale saluta lo storico comandante dei carabinieri Sergio Passalacqua
16 Gennaio 2026
Dopo trent'anni nel centro del Medio Campidano, arrivata la meritata pensione

La cerimonia di commiato al comandante della stazione di San Gavino, Sergio Passalacqua
San Gavino Monreale
Dopo trent’anni nel centro del Medio Campidano, arrivata la meritata pensione
Dopo trent’anni di servizio ininterrotto nel Medio Campidano, è arrivata la meritata pensione per il luogotenente carica speciale Sergio Passalacqua, storico comandante della Stazione di San Gavino Monreale.
Un primo saluto è arrivato stamane – 16 gennaio – in un clima di profonda commozione e stima. Presenti il comandante provinciale dei carabinieri di Cagliari, generale di brigata Luigi Grasso; il comandante della compagnia di Villacidro, capitano Pasquale Rutigliani; il sindaco di San Gavino Monreale Stefano Altea; la vice sindaca, Rachele Carrisi; e i militari delle Stazioni di San Gavino Monreale e Sardara.
La storia del comandante Passalacqua è iniziata nel 1997, quando il sottufficiale assunse il comando del presidio dell’Arma nel centro del Medio Campidano. “Da allora, quasi trent’anni di servizio ininterrotto hanno segnato un percorso caratterizzato da costante attenzione e vicinanza alla cittadinanza e alle esigenze del territorio, nonché da una proficua sinergia con le amministrazioni locali che si sono succedute nel tempo”, si legge nella nota del Comando di Cagliari.
Il sindaco di San Gavino Altea ha voluto sottolineare le doti umane e professionali del Luogotenente, definendolo una figura “autorevole e mai autoritaria”, capace di essere sempre presente, disponibile e un punto di riferimento certo per tutta la popolazione.
Un tributo che non si esaurisce con l’incontro odierno: il sindaco altea ha infatti annunciato che renderà un ulteriore e solenne omaggio istituzionale al comandante uscente nell’ambito del Consiglio Comunale, previsto per il prossimo 20 gennaio.
Il generale grasso, condividendo le parole di stima espresse dagli amministratori, ha poi sottolineato l’assoluto valore umano e le capacità professionali del militare, qualità unanimemente riconosciute da superiori e colleghi.
Il comandante provinciale ha inoltre ribadito come il solco tracciato non verrà abbandonato: l’Arma proseguirà nella direzione corrente, garantendo quella continuità di servizio e quell’attenzione al cittadino che, da sempre, caratterizzano la nostra Istituzione.
Venerdì, 16 gennaio 2026