A Sanluri quattro totem per raccontare la storia del borgo medievale e delle sue mura scomparse
16 Gennaio 2026
Installati in corrispondenza delle antiche poste d'accesso, verranno inaugurati nel fine settimana

Una delle antiche porte di accesso al borgo medievale di Sanluri
Sanluri
Installati in corrispondenza delle antiche poste d’accesso, verranno inaugurati nel fine settimana
Sono quattro come le antiche porte del borgo medievale, i totem informativi che verranno inaugurati domani – 17 gennaio – A Sanluri e che racconteranno la storia del paese e delle sue mura ormai scomparse.
La cerimonia ufficiale è in programma domani alle 10, presso il castello del paese, che accoglie uno dei totem.
Dopo aver scoperto il primo punto informativo, si procederà lungo un percorso guidato in direzione degli altri tre totem, collocati in corrispondenza delle arte porte di accesso del borgo medievale.
I quattro totem raccontano la storia della nascita e dello sviluppo del Borgo medievale fortificato di Sanluri, offrendo a cittadini e visitatori uno strumento di conoscenza, divulgazione e consapevolezza storica.
La ricerca storica e la progettazione dei contenuti sono stati curati dallo studioso sanlurese Gianni Mereu e dall’architetto Marco Tradori. “Questo intervento”, dichiara il sindaco di Sanluri, Alberto Urpi, “rappresenta un ulteriore tassello nel percorso di tutela, valorizzazione e divulgazione della nostra storia. Conoscere il passato significa rafforzare la nostra identità e con questi totem diamo voce e visibilità a strutture che non esistono più fisicamente, ma che rappresentano un pezzo di storia medievale importantissima per Sanluri e per la Sardegna”.
L’iniziativa si inserisce in un più ampio percorso di valorizzazione del patrimonio culturale locale, con l’obiettivo di non perdere la memoria storica e di renderla accessibile e comprensibile a tutti. “Si scoprirà così che la costruzione della cinta muraria del Borgo ebbe inizio nel 1365, ma anche chi la commissionò e l’ordine di realizzazione delle porte inizialmente tre: la Porta Carraia (Sa Porta de su Casteddu), Sa Portixedda e Su Portaleddu e solo successivamente, per esigenze edilizie verrà aperta una quarta porta Sa Potta Noba (Porta Nuova)”, ha concluso il sindaco Urpi.
Venerdì, 16 gennaio 2026