Sagra della Pecora, oltre 500 presenze per i 25 anni della manifestazione – Foto
27 Luglio 2026
Il bilancio della Pro loco di San Nicolò d'Arcidano
San Nicolò d’Arcidano
Il bilancio della Pro loco di San Nicolò d’Arcidano
Oltre 500 persone hanno preso parte sabato scorso a San Nicolò d’Arcidano alla 25ª edizione della Sagra della Pecora, che si è chiusa con un bilancio giudicato “positivo” dagli organizzatori. Il presidente della Pro loco, Mauro Loru, ha parlato di grande soddisfazione, evidenziando il successo dei laboratori dedicati alla realizzazione del formaggio ovino, alla lavorazione dei malloreddus e all’intreccio dei materiali naturali per la creazione di cestini, iniziative pensate anche per far conoscere ai turisti le tradizioni artigianali locali.
Molto apprezzata anche la visita guidata curata dai soci Silvia Cadeddu e Guido Murtas, che hanno accompagnato i partecipanti alla scoperta dei murales del paese, illustrandone il significato. Tra le tappe più gradite, quella al museo a cielo aperto dell’arte contadina.
L’iniziativa si è svolta tra piazza della Libertà e il parco adiacente. Ospite speciale dell’edizione 2026 è stata la Pro loco di Mogoro, che ha allestito uno stand con i propri dolci tipici. “La loro presenza è stata particolarmente gradita”, ha raccontato Loru. “La collaborazione tra Pro loco deve diventare la normalità se vogliamo valorizzare il territorio. È importante lavorare insieme”.
Il presidente ha inoltre ringraziato l’Assessorato regionale del Turismo, Artigianato e Commercio e la Fondazione di Sardegna per il sostegno garantito all’evento, esprimendo invece rammarico per la scelta del Comune di ridurre il proprio contributo rispetto allo scorso anno: “Ormai la vicinanza dell’ente locale si è ridotta solo al supporto logistico e alla messa a disposizione delle strutture pubbliche”, ha dichiarato Loru. “Il contributo finanziario, invece, è limitato, così come il sostegno dal punto di vista della promozione. Riteniamo che l’amministrazione comunale dovrebbe servirsi di noi volontari, che mettiamo a disposizione il nostro tempo gratuitamente, per il bene del paese e senza chiedere nulla in cambio”.
Lunedì, 27 luglio 2026