Offese sui social: per il consigliere Cera procedimento chiuso senza processo, pagherà 1.500 euro
5 Giugno 2026
Il tribunale di Oristano
Arcidano
La vicenda era nata da un commento su Facebook dopo una discussione sulla sanità
Si chiude con il pagamento di 1.500 euro, a titolo di condotta riparatoria, il procedimento che vedeva coinvolto Emanuele Cera, consigliere regionale e comunale a San Nicolò d’Arcidano, per alcuni commenti sui social. Questa mattina, in tribunale a Oristano, il giudice ha ritenuto congrua la somma proposta dalla difesa, con il parere favorevole anche del pubblico ministero. La decisione ha consentito di definire il procedimento con una pronuncia di non luogo a procedere, evitando l’apertura del dibattimento.
La vicenda era nata da uno scambio sui social network, nel contesto di una discussione pubblica sui problemi della sanità. Secondo quanto era stato ricostruito, un cittadino di Terralba, aveva querelato Cera per un commento pubblicato su Facebook, ritenuto offensivo.
In una prima fase il pubblico ministero aveva chiesto l’archiviazione. La parte offesa, assistita dall’avvocato Gesuino Loi, si era però opposta e il giudice aveva disposto l’imputazione coatta, portando il procedimento davanti al tribunale.
All’udienza predibattimentale la difesa, rappresentata dall’avvocato Ezio Ullasci, ha proposto la condotta riparatoria da 1.500 euro complessivi. La somma è stata accolta come adeguata e il procedimento si è chiuso senza arrivare al processo.
La pronuncia non comporta un accertamento di responsabilità penale in sede dibattimentale, ma definisce la vicenda attraverso il pagamento della somma stabilita nell’ambito della condotta riparatoria.
Venerdì, 5 giugno 2026