L’ex scuola elementare di Tanca Marchese ospiterà il Centro operativo d’ambito della Protezione civile regionale
31 Marzo 2026
Approvato il progetto tecnico-economico, presto l'avvio dei lavori di adeguamento
L'ex scuola elementare di Tanca Marchese
Terralba
Approvato il progetto tecnico-economico, presto l’avvio dei lavori di adeguamento
L’ex scuola elementare di Tanca Marchese, in via Lombardia, si prepara ad accogliere un nuovo presidio per la gestione delle emergenze sul territorio: il cosiddetto COA, uno dei centri operativi d’ambito della Protezione civile regionale.
Nei giorni scorsi la Giunta comunale guidata dal sindaco di Terralba Sandro Pili, ha deliberato l’approvazione del progetto di fattibilità tecnico-economica. Sul piatto ci sono 200 mila euro di finanziamento regionale per la ristrutturazione dell’immobile, che attualmente ospita il Comando della compagnia barracellare.
È stata infatti la Regione Sardegna, nell’ottobre del 2024 a disporre la suddivisione dell’Isola in 47 ambiti territoriali di Protezione civile: l’Oristanese ne ospita 9, con Terralba e Ales indicati come primi centri capofila già negli anni scorsi.
“Si tratta di un presidio importantissimo per il territorio del Terralbese, che potrà affrontare le emergenze in maniera efficiente e tempestiva”, ha commentato il vicesindaco di Terralba, Andrea Grussu, che oltre a quella dei Lavori pubblici, ha anche la delega alla Protezione civile. “L’edificio si presta a questo scopo: è stato oggetto di una recente riqualificazione e i lavori che verranno effettuati saranno di semplice adeguamento degli spazi e degli uffici, già funzionali perché utilizzati dalla nostra compagnia barracellare, che svolge compiti di Protezione civile in piena sinergia con il Comune e tutti i volontari del territorio”.
Il Centro vedrà presto la luce a breve. “In settimana dovremmo riuscire ad approvare anche il progetto esecutivo, con conseguente affidamento dei lavori: contiamo di inaugurare la sede a breve, dal momento che, appunto, gli interventi da effettuare sono solo di adeguamento”, ha aggiunto Grussu.
Una risorsa per l’intero territorio, che però ha bisogno di una macchina efficiente: una necessità già ribadita dagli Enti territoriali nel corso dell’incontro di presentazione degli ambiti nell’ottobre del 2024. “Come Comune siamo pronti a fare la nostra parte insieme al resto dell’Unione del Terralbese, per un presidio fondamentale per il benessere delle comunità, che possono già contare su volontari – che ringraziamo – pronti a dare il loro contributo di fronte alle emergenze”, ha concluso Grussu. “È però necessario che i soli comuni non possano sostenere il peso di un’altra struttura e che la Protezione civile regionale – e quindi la stessa Regione Sardegna – debba fare la sua parte in termini di assegnazione di risorse umane, che garantire la piena efficienza del presidio. Auspichiamo che il COA lavori a pieno regime”.
Martedì, 31 marzo 2026