Marceddì torna a Terralba: la Giunta regionale delibera il trasferimento della borgata
11 Marzo 2026
Svolta storica dopo dodici anni. Antonio Solinas: "Obiettivo raggiunto, ora puntiamo al risanamento e alla valorizzazione"
Terralba
Svolta storica dopo dodici anni. Antonio Solinas: “Obiettivo raggiunto, ora puntiamo al risanamento e alla valorizzazione”
La Giunta regionale ha deliberato l’alienazione del compendio immobiliare della borgata di Marceddì a favore del Comune di Terralba. Si tratta dell’ultimo, decisivo atto che chiude una complessa partita burocratica iniziata circa dodici anni fa.
L’atto che la Giunta ha approvato prevede il trasferimento di un immenso patrimonio. Si parla di 301 unità catastali, che includono fabbricati e le relative aree di pertinenza. La cessione avviene alla cifra simbolica di un euro per ogni particella catastale. Per accelerare i tempi, la delibera autorizza anche la consegna provvisoria anticipata degli immobili, in attesa che il contratto venga perfezionato. L’area era stata declassificata dal demanio marittimo (oltre 85.000 mq) per essere trasferita prima allo Stato e poi alla Regione, fino al passaggio odierno verso l’amministrazione locale.
“È una decisione che segna un passaggio importante per il futuro della borgata e per una vicenda amministrativa che si trascina da decenni”, afferma l’assessore degli Enti locali e Urbanistica, Francesco Spanedda. “Con questo provvedimento – continua – la Regione compie fino in fondo il proprio ruolo: mettere ordine nella situazione patrimoniale e creare le condizioni perché il Comune possa guidare i processi di riqualificazione e valorizzazione del territorio”.
La borgata di Marceddì, nata come insediamento spontaneo su aree del demanio marittimo, è stata al centro di un lungo percorso amministrativo che ha portato alla sdemanializzazione delle aree, al loro trasferimento prima allo Stato e successivamente alla Regione, fino alla definizione della consistenza patrimoniale regionale con il classamento delle unità immobiliari.
“Abbiamo scelto di applicare in modo concreto il principio di sussidiarietà: affidare al Comune di Terralba la titolarità del compendio significa mettere l’ente più vicino alla comunità nelle condizioni di governare direttamente le scelte sul futuro della borgata”, prosegue l’assessore. Il provvedimento si inserisce nel quadro delle disposizioni previste dalla legge regionale n. 9 del 2023, che ha previsto la predisposizione di un programma integrato di riordino urbano per la borgata di pescatori di Marceddì.
“Marceddì è un luogo con una storia e un’identità forti, ma anche con criticità urbanistiche e amministrative stratificate nel tempo. Il compito delle istituzioni è affrontare questa complessità senza scorciatoie, tenendo insieme il rispetto delle regole, la funzione sociale della proprietà pubblica e le aspettative della comunità locale”, conclude Spanedda.
“Dopo quasi dodici anni si è finalmente concluso il trasferimento della borgata di Marceddì dal Patrimonio Regionale al Comune di Terralba. Sembrava un obiettivo irraggiungibile ma grazie alla giunta Pigliaru, in particolare all’assessore Cristiano Erriu, oggi la giunta regionale ha deliberato il trasferimento definitivo al comune al costo simbolico di 1 euro. Si tratta ora di lavorare per il risanamento ambientale e la valorizzazione della borgata. Un lavoro coordinato tra l’amministrazione regionale e il comune di Terralba sono sicuro porterà i risultati da noi tutti sperato”, ha concluso il consigliere regionale oristanese Antonio Solinas.
Mercoledì, 11 marzo 2026