Il Rotary Club Terralbese alla Maratona di Roma per combattere la poliomielite
10 Marzo 2026
Cinque runner e una raccolta fondi solidale per l'ambizioso progetto "End Polio Now"
I runner del Rotary Club Terralbese che si cimenteranno nella Maratona di Roma
Terralba
Cinque runner e una raccolta fondi solidale per l’ambizioso progetto “End Polio Now”
Sarà presente anche quest’anno alla Maratona di Roma il Rotary Club del Terralbese, che si metterà in gioco nel suo decimo anno di attività con cinque runner, spinti dalla voglia di raccogliere fondi per un’encomiabile missione: sconfiggere la poliomielite in tutto il pianeta.
“Parteciperemo in cinque: ci sarà Silvia Putzolu, medico odontoiatra di Milis, che percorrerà tutti e 42 chilometri”, ha spiegato Desirée Vagnozzi, presidente del Club terralbese. “Poi ci saremo io e mio fratello Alessandro Vagnozzi, ex presidente della sezione; e due sostenitrici del club, che, nonostante non siano socie, hanno abbracciato la causa, ovvero la personal trainer Gloria Sanna e l’imprenditrice dell’iglesiente Arianna Marteddu. Noi quattro correremo in staffetta, percorrendo dieci chilometri ciascuno”.
La partecipazione della sezione territoriale alla competizione della Capitale rientra nel più ampio progetto “End Polio Now”. “Da trent’anni il Rotary porta avanti questo programma, che ha appunto lo scopo di eradicare la poliomielite in tutto il mondo”, ha commentato Vagnozzi. “I medici rotariani volontari hanno così preso parte a una massiccia campagna, che ha portato i vaccini in tutto il mondo, specie nelle zone più colpite. L’obiettivo di End Polio Now era quello di sconfiggere il virus entro il 2025: era fattibile, i dati erano rincuoranti, ma il Covid e i conflitti che continuano ad attanagliare il mondo ci hanno allontanati dal traguardo. Un rallentamento nelle vaccinazioni dato anche da fatto che spesso i medici volontari sono bersagli di attentati”.
“La scorsa estate si è poi registrato un nuovo focolaio, che ci ha ulteriormente allontanati dall’obiettivo. Inoltre, lo stesso Occidente ormai non percepisce più il pericolo della malattia: viene ritenuta un problema degli anni ’80, ma è chiaro che, nonostante tutti siano vaccinati, se non verrà eliminata in ogni parte del mondo, non si potrà mai essere al sicuro”, ha proseguito Vagnozzi. “Basti pensare che nelle falde acquifere di Budapest è stato trovato il virus, perciò, nonostante siamo tutti vaccinati e non si registrano più casi da noi, è importante sconfiggere questa terribile malattia”.
Forti della voglia di sostenere la causa, il Club terralbese è pronto ad allacciarsi le scarpe e iniziare a correre per la terza volta. “Il Rotary Distretto 2080 è da anni partner della Maratona di Roma e partecipa al programma Charity: i runner prendono parte alla competizione con il pettorale della gara, ma sono comunque lì con una raccolta fondi attiva sulla Rete del Dono, una piattaforma assolutamente sicura, che non accetta raccolte di privati, ma solo di associazioni ed enti certificati, con uno stretto controllo sull’utilizzo del denaro raccolto, tanto che le stesse donazioni sono scaricabili dalla dichiarazione dei redditi 730″, ha illustrato Vagnozzi.
“Teniamo davvero molto alla nostra partecipazione alla Maratona di Roma: è ormai il terzo anno, ma siamo molto contenti di prendere parte a questa raccolta fondi”, ha concluso Vagnozzi. “Inoltre, saremo lì per sostenere Adriana Muscas, governatrice del Distretto 2080, che porterà a termine tutto il percorso”.
Per effettuare una donazione è possibile accedere alla Rete del Dono, disponibile a questo link.
Martedì, 10 marzo 2026