Acqua, energia e innovazione: a Guspini un convegno per fare il punto
29 Gennaio 2026
Appuntamento nella biblioteca dell'Istituto superiore "Buonarroti-Volta"
Foto d'archivio
Guspini
Appuntamento nella biblioteca dell’Istituto superiore “Buonarroti-Volta”
Il futuro della Sardegna, tra sfide climatiche e nuove frontiere tecnologiche, approda sui banchi di scuola. Domani, venerdì 30 gennaio alle ore 11:40, la biblioteca dell’Istituto di Istruzione superiore “M. Buonarroti-Volta” ospiterà il convegno “Acqua – Energia – Innovazione”.
L’appuntamento si inserisce all’interno del progetto di educazione ambientale “Basca in Sardegna”, lanciato lo scorso aprile.
La mattinata si aprirà con i saluti istituzionali affidati ai dirigenti scolastici Mauro Canu, per l’istituto ospitante, e Annalisa Piccioni, per l’Istituto Comprensivo “Fermi – Da Vinci”. A rappresentare il territorio e la sua memoria storica e ambientale interverranno inoltre il sindaco di Guspini, Giuseppe De Fanti, e il direttore del CEAS di Montevecchio, Ruggero Ruggeri.
Sotto la guida del moderatore Daniele Lampis dell’Istituto “Bonarroti-Volta”, il dibattito entrerà nel vivo con una serie di contributi tecnici e scientifici.
Carlo Torchiani, di Legambiente Sardegna, analizzerà la risposta dell’Isola di fronte alla crisi climatica; mentre Davide Fadda, presidente del Presidio Permanente del Popolo Sardo, porrà l’accento sulla necessità di conciliare la produzione energetica con la salvaguardia del paesaggio.
La discussione proseguirà con gli interventi dei membri del comitato scientifico di Legambiente, Giorgio Querzoli e Vincenzo Tiana, che approfondiranno rispettivamente il percorso della transizione energetica sarda e il potenziale dell’acqua come risorsa strategica per l’accumulo di energia.
In chiusura, Andrea Aresu sposterà l’attenzione sull’impatto ambientale delle infrastrutture digitali, analizzando l’escalation dei consumi energetici dei moderni Data Center.
L’ingresso all’evento è libero fino a esaurimento dei 99 posti disponibili. Al termine degli interventi è previsto un dibattito aperto, pensato per coinvolgere attivamente il pubblico in una riflessione collettiva.
Giovedì, 29 gennaio 2026