L’altra faccia della medaglia: l’opera di Giorgia Spanu sbarca nel catalogo “Espressioni d’arte II”
23 Gennaio 2026
Grande soddisfazione per la pittrice di Arborea
Giorgia Spanu e la sua opera "L'altra faccia della medaglia"
Arborea
Grande soddisfazione per la pittrice di Arborea
C’è anche un po’ di Arborea nel nuovo catalogo “Espressioni d’arte II”, che tra le sue pagine custodisce “L’altra faccia della medaglia”, l’opera dell’artista locale Giorgia Spanu.
La creatività di Spanu è arrivata fino a Roma, al Museo etrusco di Villa Giulia, cornice nei giorni scorsi della presentazione del volume, presto disponibile in tutte le librerie e online.
“L’altra faccia della medaglia” è un acrilico su tela in tecnica mista. “Rappresenta ciò che vive dentro di noi: due opposti che attratti, vanno in contrasto, ma l’uno non può esistere senza l’altro”, ha commentato Spanu. “È stato un grande onore portare la mia arte fuori dalla Sardegna. Grazie alla mia curatrice Elisabetta La Rosa partecipo a qualche mostra di spessore, tra queste una a Cannigione nel 2021. Perciò le ho proposto la mia opera per la catalogazione del volume edito dalla casa editrice La valle del tempo. Con mia grande gioia, la mia opera stata inserita nel tomo”
Spanu, 32 anni, è una pittrice innamorata dei colori e dell’arte, autrice della panchina contro la violenza sulle donne installata nel 2021 nel suo paese natale – purtroppo vandalizzata qualche anno dopo – e vincitrice del concorso “Arborea secondo me”.
“Non mi definisco un’artista, perché ho ancora tanta strada da fare”, ha aggiunto Spanu. “Cerco sempre di creare opere attraverso la parte più intima di me stessa: solo con il proprio lato più autentico si riesce a toccare il cuore delle persone. Sono un’artista autodidatta: ho sempre avuto la passione per la pittura fin dalla tenera età. Ho fatto svariati lavori coltivando sempre questa grande passione, perciò partecipare a una catalogazione della mia opera, con un passato da bracciante agricola e successivamente come addetta alle vendite in un supermercato locale, è stata una grande soddisfazione. È un traguardo, che dedico ai miei amati nonni Antonio Luigi Spanu e Maria Urgu. Hanno sempre creduto in me e ora che non ci sono più ogni mio traguardo è per loro”.
“Da 5 anni vivo della mia arte, spedendo opere in tutta Italia e qualcuna anche all’estero, a Dublino nello specifico, perciò voglio mandare un messaggio di liberà: non abbandonare mai i propri sogni, lasciando perdere di ciò che dice la gente. L’arte è un mondo difficile, ma con la costanza e lo studio le soddisfazioni arrivano”, ha concluso Spanu. “Per me questo è un primo gradino verso il mondo dell’arte, non la fine di un percorso. Ci sono tantissimi artisti talentuosi e spero che la mia esperienza sia d’ispirazione per chi come me ha sempre avuto questo sogno nel cassetto”.
Venerdì, 23 gennaio 2026