Una casa del Carnevale a Marrubiu: il Comune vuole acquistare un capannone per i carristi
16 Gennaio 2026
Per ora in comodato d'uso, la struttura sarà una fucina per l'arte della cartapesta dei gruppi in maschera
Il capannone della zona PIP che accoglierà i gruppi in maschera del paese
Marrubiu
Per ora in comodato d’uso, la struttura sarà una fucina per l’arte della cartapesta dei gruppi in maschera
Un capannone pronto ad accogliere i gruppi in maschera e i loro carri, diventando una vera e propria “casa del Carnevale”. È il progetto del Comune di Marrubiu, che punta all’acquisto di una struttura nella zona PIP del paese da trasformare nel quartier generale degli artisti della cartapesta e in una fucina d’idee.
L’acquisizione della struttura è arrivata sui banchi dell’assemblea del consiglio comunale nella serata di ieri, 15 gennaio, a cui ha seguito una riunione con i gruppi in maschera del paese. “È sempre stato uno degli obiettivi dell’Amministrazione”, ha commentato il sindaco Luca Corrias. “Un paese come Marrubiu, casa de Su Marrulleri, Carnevale storico d’Italia, non poteva non avere un’infrastruttura capace di accogliere i carristi. Gli stessi gruppi per anni hanno manifestato la necessità di avere una sede fissa e sicura, che permettesse la costruzione dei carri di cartapesta in serenità”.
La struttura è attualmente in comodato d’uso al comune e accoglie già dei gruppi. “Si tratta di un capannone da 662 metri quadri complessivi, con un’area esterna verde e con parcheggi da ben 4170 metri quadri. Il suo acquisto sarà possibile grazie a fondi regionali da circa 120 mila euro, in aggiunta a un cofinanziamento comunale”, ha spiegato il primo cittadino. “La scelta non è casuale: si tratta di un’ex immobile utilizzato per la revisione di mezzi pesanti, perciò si presta perfettamente ad accogliere la costruzione dei carri. È già dotato di un impianto di aerazione che consente l’utilizzo delle vernici in sicurezza e di spazi che possono accogliere i mezzi che fanno da base ai carri. Insomma, ha tutto ciò che serve ai gruppi in maschera, che conviveranno insieme nella struttura, condividendo gli spazi”.
Ma il suo utilizzo non vuole essere limitato solo alla creazione dei carri. “Vogliamo si trasformi in una vera e propria fucina d’idee, che sappia accogliere i più giovani e ispirarli nel portare avanti l’arte della cartapesta, sempre più identitaria per il nostro territorio”, ha concluso il sindaco Corrias. “Sbrigate le pratiche burocratiche per l’acquisto, finalmente dalla Statale 131 si potrà ammirare la Casa del Carnevale di Marrubiu“.
Venerdì, 16 gennaio 2026