A Uras un nuovo laboratorio per il restauro archeologico
5 Gennaio 2026
L'Amministrazione comunale: "I reperti custoditi a Cagliari potranno tornare a casa"
Il nuraghe "Sa Domu Beccia" di Uras
Uras
L’Amministrazione comunale: “I reperti custoditi a Cagliari potranno tornare a casa”
Uras avrà un laboratorio per il restauro archeologico, che troverà casa presso l’ex asilo e permetterà di riportare nel paese reperti archeologici custoditi a Cagliari.
A darne notizia l’Amministrazione comunale, guidata dal sindaco Samuele Fenu, che ha annunciato l’approvazione definitiva del progetto di fattibilità esecutivo.
“Il laboratorio permetterà al Comune di Uras, in collaborazione con le Università, di restaurare in autonomia i propri reperti archeologici”, si legge nella nota del Comune.
L’investimento complessivo, suddiviso in due stralci, ammonta a 400 mila euro e sarà parte integrante del progetto per la fruizione del Nuraghe “Sa Dommu Beccia”, di recente interessato da un finanziamento regionale per l’avvio di una nuova campagna di scavi.
“Questo permetterà di riportare ad Uras i reperti archeologici attualmente conservati a Cagliari e di valorizzare ulteriormente la nostra storia e la nostra cultura”, si conclude nella nota. “Un grande passo avanti per la valorizzazione del nostro patrimonio culturale”.
Lunedì, 5 gennaio 2026