Fondi regionali in arrivo ad Arborea per il progetto contro l’erosione della sua costa
20 Giugno 2026
Tra i cinque comuni sardi selezionati

La spiaggia di Arborea
Arborea
Tra i cinque comuni sardi selezionati
Arborea è tra i cinque comuni dell’Isola che riceveranno dei fondi per portare avanti interventi di contrasto all’erosione della costa.
Nella giornata di ieri, su proposta dell’assessora regionale della Difesa dell’Ambiente Rosanna Laconi, di concerto con l’assessore della Programmazione, Bilancio, Credito e Assetto del Territorio Giuseppe Meloni, è stato approvato il quarto stralcio del programma di spesa triennale per “Interventi di riqualificazione ambientale e salvaguardia dall’erosione costiera”.
Lo stanziamento complessivo è pari a 7 milioni e 175 mila euro a valere sul bilancio di previsione 2026–2028. I beneficiari, oltre ad Arborea, sono Badesi, Sorso, Sassari e San Teodoro, selezionati sulla base dell’avanzato stato di progettazione delle rispettive opere.
Come precisato dalla Regione, si tratta di un percorso programmatorio di lungo periodo. Il quarto stralcio si inserisce in una strategia regionale avviata nel 2011 con i primi programmi urgenti di difesa della fascia costiera e proseguita, dal 2021, con risorse proprie: i tre stralci precedenti hanno già interessato diciannove comuni sardi per un totale di 12 milioni di euro.
La programmazione si inquadra nell’Obiettivo strategico 2.6.3.3 “Conservazione degli ecosistemi costieri” del Programma Regionale di Sviluppo (PRS) 2024–2029, in coerenza con la Strategia Regionale di Adattamento ai Cambiamenti Climatici (SRACC).
Il Fondo di rotazione e i criteri di selezione: la scelta dei cinque Comuni beneficiari segue un criterio di cantierabilità avanzata
Il Fondo di rotazione, istituito ai sensi dell’art. 16, co. 3 della L.R. 21 febbraio 2023, n. 1, ha consentito agli enti locali di finanziare la progettazione degli interventi senza gravare sui propri bilanci, così da disporre di opere cantierabili nel momento in cui si rendano disponibili le risorse.
Su 35 progetti complessivamente finanziati, cinque Comuni hanno predisposto e trasmesso il Progetto di Fattibilità Tecnica ed Economica (PFTE), già approvato con i necessari pareri e nulla osta: sono questi i beneficiari del quarto stralcio.
Gli interventi saranno attuati a regia regionale mediante convenzione di finanziamento ai sensi dell’art. 8, co. 2 della L.R. 13 marzo 2018, n. 8.
Secondo la Regione, la continuità programmatica è la condizione essenziale per garantire risultati duraturi nella difesa dei litorali. “La tutela delle coste richiede programmazione, continuità e capacità di trasformare rapidamente i progetti in opere. Con questo quarto stralcio finanziamo interventi già pronti a partire, accelerando i tempi di realizzazione e rafforzando l’impegno della Regione nella difesa del patrimonio costiero della Sardegna”, ha dichiarato l’assessora della Difesa dell’Ambiente Rosanna Laconi. “L’erosione costiera è una delle sfide ambientali più rilevanti per la Sardegna. Proteggere spiagge, dune e falesie significa tutelare ecosistemi, paesaggio e comunità locali, rafforzando al tempo stesso la capacità del territorio di adattarsi agli effetti dei cambiamenti climatici”.
Con il quarto stralcio, la Regione porta a 19 milioni e 175 mila euro il totale degli investimenti programmati per la difesa dall’erosione costiera con risorse regionali proprie a partire dal 2021, impegnando l’Assessorato della Difesa dell’Ambiente nella tutela continuativa degli ecosistemi costieri della Sardegna.
Sabato, 20 giugno 2026