Oltre 1500 presenze a Marrubiu per la tappa di Monumenti Aperti: le foto
25 Maggio 2026
Grande la soddisfazione dell'Amministrazione comunale per la due giorni che ha unito la comunità nella valorizzazione del territorio

Monumenti Aperti ha fatto tappa a Marrubiu
Marrubiu
Grande la soddisfazione dell’Amministrazione comunale per la due giorni che ha unito la comunità nella valorizzazione del territorio
Sono oltre 1500 i visitatori che nel fine settimana sono andati alla scoperta di Marrubiu in occasione di Monumenti Aperti: con dieci siti disponibili, due itinerari culturali e un intero paese coinvolto in un grande lavoro collettivo, le due giornate hanno permesso di valorizzare il patrimonio storico, archeologico e identitario della comunità.
La preparazione della manifestazione promossa da Imago Mundi Odv, ha richiesto mesi di lavoro, portati avanti dalla collaborazione tra l’Amministrazione comunale, gli Uffici, le Istituzioni del territorio, a Soprintendenza, l’Istituto Comprensivo, le associazioni, alle imprese locali e i cittadini.
Il numero esatto di presenze non è ancora disponibile, la prima stima dà giù grandi soddisfazioni. “In occasione del trentennale di Monumenti Aperti è stato un onore vivere questa edizione con Marrubiu protagonista. Sentire dai tanti visitatori arrivati da tutta la Sardegna parole di apprezzamento e ammirazione per i nostri monumenti e per la gestione complessiva della manifestazione non può che lasciarci soddisfatti e ancora più motivati nella nostra missione di valorizzazione della nostra identità culturale”, ha commentato il sindaco Luca Corrias.

“Il tema dell’edizione, ‘Generazione Monumenti Aperti’, si è declinato attraverso il coinvolgimento delle generazioni di marrubiesi che hanno raccontato i nostri monumenti: dai più piccoli, grazie al prezioso contributo dell’Istituto Comprensivo di Marrubiu — che ancora una volta si è distinto per partecipazione e sensibilità culturale e che desidero ringraziare nella persona della Dirigente scolastica, la dottoressa Enna, insieme a tutti gli insegnanti — fino agli adulti volontari che hanno arricchito il racconto dei luoghi con memorie, esperienze e scorci di vita della nostra comunità”, ha aggiunto il primo cittadino”.
“Infine, non si può non sottolineare il valore dell’opera e della produzione artistica di Maria Jole Serreli che, attraverso i manifesti di Monumenti Aperti, ha contribuito a far conoscere il nostro paese ben oltre i confini locali. Di questo non possiamo che esserle profondamente grati”, ha sottolineato Corrias. “Ora lavoreremo affinché queste aperture non restino soltanto esperienze straordinarie legate alla manifestazione, ma diventino parte di un percorso stabile e continuativo di fruizione del nostro patrimonio archeologico e culturale, in particolare per il Museo Archeologico di Is Bangius, che vogliamo finalmente rendere pienamente accessibile e vissuto dalla comunità e dai visitatori”.
Anche l’assessore delegato ai Beni Culturali, Luca Pompianu ha espresso soddisfazione per la due giorni. “Siamo orgogliosi del risultato raggiunto. In particolare, di questa straordinaria edizione resterà importantissima eredità la consegna alla Comunità dell’area archeologica di Santa Suia, con l’apertura del Nuraghe complesso Pau Mitza Su Pisci, sconosciuto e mai valorizzato prima, ora pulito e pronto ad essere dichiarato di interesse culturale”, dichiara Pompianu. “Resterà inoltre la pulizia del sito romano di Is Bangius con la riqualificazione del Museo Archeologico, finalmente pronti ad essere gestiti e aperti al pubblico, impreziositi dalla mostra dedicata alla Navigazione Antica, curata da D’Altra Parte e Sardinia Romana, di cui cittadini e turisti hanno potuto apprezzare una bellissima anteprima”.
Grande l’interesse mostrato dai visitatori anche per la mostra dedicata al Carnevale Storico d’Italia “Su Marrulleri”, arricchita dai manifesti storici della manifestazione, e per l’apertura di Casa Murgia, autentico esempio dell’architettura campidanese tipica del paese, che durante la due giorni ha dialogato con le opere dell’artista contemporanea Maria Jole Serreli.
“Ci inorgoglisce inoltre aver ospitato a Marrubiu l’opera rappresentativa della XXX edizione di Monumenti Aperti, realizzata dalla stessa artista e destinata ora a partire per le città della Penisola”, ha aggiunto Pompianu.
“L’edizione 2026 di Monumenti Aperti lascia così a Marrubiu non soltanto numeri importanti, ma nuovi spazi restituiti alla collettività, una rinnovata attenzione verso il patrimonio culturale locale e una forte partecipazione della comunità, protagonista di un percorso condiviso di valorizzazione del territorio”, ha concluso il sindaco Luca Corrias.
Lunedì, 25 maggio 2026


